Formula 1Test Bahrain

Test Bahrain, day 3: i motori Honda protagonisti assoluti

Mercedes e Aston Martin in netta difficoltà, invece McLaren in crescita. Alonso, Perez e Verstappen arrembanti e ottimo debutto per Tsunoda. Si prospetta una stagione infuocata

Max Verstappen ha segnato il miglior tempo della terza e ultima giornata di test pre-stagionali in Bahrain per il 2021

L’olandese ha anche ottenuto il miglior record assoluto di tutte e tre le giornate di test in Bahrain. Oggi i motori Honda sono stati protagonisti assoluti, sia al mattino con Sergio Perez che al pomeriggio con Max Verstappen. Ma anche con Yuki Tsunoda, perché il giovane giapponese ha ottenuto la seconda posizione con l’AlphaTauri! Ma anche la Ferrari si è distinta. All’ottimo tempo di Charles Leclerc effettuato durante la sessione mattutina dobbiamo aggiungere un ritmo costante di Carlos Sainz nel pomeriggio. La ciliegina sulla torta è stata la terza posizione ottenuta dallo spagnolo montando la mescola C4.

La Mercedes è apparsa in netta difficoltà in questi test in Bahrain, sia in termini di prestazioni che di affidabilità. Ma sicuramente sapranno come ovviare a ciò ed essere parte integrante della lotta. Quanto ad Alpine, in quest’ultima giornata si è nuovamente concentrata sui long run, con la mescola C2 come protagonista assoluta. Con la C4, Fernando Alonso è arrivato nono, senza aver però effettivamente testato la C5. Quindi dovrebbero esserci margini di miglioramento. Come nelle due giornate precedenti, le squadre non hanno voluto perdere tempo, mettendosi all’opera sin da subito.

Ma nell’odierna sessione mattutina hanno estremizzato il tutto, perché i piloti hanno effettuato il crono sin dal primo minuto. La sessione è iniziata puntuale, con la pista alla temperatura di 32ºC e senza alcuna traccia della tempesta di sabbia. La “fuga precipitosa” nella Pit-Lane è stata istantanea e i dieci piloti sono partiti subito per fare il loro primo giro di installazione. Ma non sono stati effettuati soltanto i giri di installazione, perché Charles Leclerc è partito direttamente con il tempo di 1’32″959 con la mescola C3. Invece Valtteri Bottas ha fatto un 1’35″936 con il prototipo di mescola che Pirelli ha portato in Bahrain.

PEREZ AVVERTE GLI AVVERSARI DELLA RED BULL

Il monegasco ha cercato di migliorarsi nella prima mezz’ora, ottenendo un discreto 1’30″486 con la C3. Ciò ha significato essere a meno di due decimi dal miglior tempo fatto fino a quel momento nei test in Bahrain. Esteban Ocon è sceso in pista con la mescola preferita da Alpine in questi test, la C2. Inizialmente ha effettuato il crono di 1’32” e poi ha fatto 1’31″844. Grazie a ciò a parità di mescola ha avuto un vantaggio di 46 millesimi su Sergio Perez. Il messicano, però, ha dato un avvertimento ai rivali della Red Bull a sessione inoltrata, quando ha effettuato un giro in 1’30″927 piazzandosi così in seconda posizione con la mescola C2, più dura rispetto a quella utilizzata da Leclerc.

A metà sessione Esteban Ocon ha girato con la mescola prototipo effettuando un crono di 1’31″517. Nello stesso momento Sergio Perez ha montato un set di mescole C3 sulla sua Red Bull e ha realizzato un tempo di 1’30″543. La lotta ha iniziato a essere serrata, ma lo è diventata ancor di più quando Pierre Gasly ha effettuato un crono di 1’30”828 e poi Lando Norris ha fermato il cronometro a 1’30”661. Il britannico ha effettuato tale tempo con la mescola Pirelli C2. Il tempo di Charles Leclerc, effettuato all’inizio della sessione, prima che il monegasco si concentrasse sull’altra parte di programma concordato con il team è stato in cima alla classifica per gran parte della mattinata.

Ciò fino a quando Sergio Perez si è piazzato primo con il tempo di 1’30″309 con la mescola C3. Non contento, poi è uscito con la mescola C4 e ha alzato ulteriormente l’asticella a 1’30″187. Questo crono l’ha aiutato a terminare la sessione al primo posto. Occorre notare però che il secondo posto occupato da Charles Leclerc è stato effettuato all’inizio della sessione e con la C3. Ciò fa ben sperare la Ferrari. Terza piazza per Lando Norris che continua a dimostrare la forza della McLaren in questa preseason. Pierre Gasly ed Esteban Ocon, nel frattempo, si sono piazzati rispettivamente al quarto e quinto posto. 

 

ALONSO TRA I PIU’ ATTIVI NELLE PRIME FASI DELLA SESSIONE POMERIDIANA DI TEST IN BAHRAIN

Fortunatamente per la sessione pomeridiana, le condizioni della pista sono nettamente migliorate, diventando sempre più gommata. Essendo l’ultima sessione dei test pre-stagionali in Bahrain, le squadre hanno avuto nuovamente fretta di scendere in pista, come nella sessione mattutina. C’è stata perciò molta attività durante i primi minuti e alcuni piloti hanno addirittura effettuato tempi interessanti. Fernando Alonso è stato uno dei più attivi nelle prime fasi. Il suo primo tempo della giornata è stato un 1’32″953 con il prototipo di pneumatico Pirelli su uno stint che è durato 12 giri, quindi aveva almeno qualche chilo di carburante.

Pochi minuti dopo, Daniel Ricciardo ha avuto il compito di dimostrare ulteriormente quanto bene stia andando la McLaren effettuando un crono di 1’30″949 con la mescola C3. Kimi Raikkonen, allo stesso tempo, stava facendo il record di 1’35”565 con il prototipo Pirelli. Al termine della prima ora Alonso e Verstappen hanno effettuato con la C2 tempi interessanti: l’asturiano 1’31”555, l’olandese invece 1’31”733. Lo stint di Fernando è durato sette giri. Da lì la maggior parte dei piloti si è concentrata sui long run, ma Daniel Ricciardo ha colto l’occasione per effettuare un crono di 1’30″587 e Fernando Alonso con la mescola C3 ha fatto un tempo di 1’30” 943.

Tra quei long run, soprattutto in ottica gara, abbiamo potuto vedere un Carlos Sainz che, pur non cercando tempi, ha guidato molto costantemente con la Ferrari SF21, stando nell’1’35” con la mescola C2. Dopo metà della sessione, Max Verstappen si è messo in mostra e, con un nuovo set di mescole C3, l’olandese ha effettuato un crono di 1’29″942. Nel frattempo Hamilton è sceso in pista con il prototipo e ha chiuso il suo giro in 1’32″566, ma sembra che non abbia spinto troppo. Verstappen è sceso nuovamente in pista con il prototipo e ha migliorato i suoi tempi scendendo a 1’27”792 seppur c’era ancora molto margine di miglioramento.

OTTIMO DEBUTTO PER TSUNODA

Nell’ultima ora molti si sono concentrati sul giro secco. Yuki Tsunoda si è piazzato primo con il crono di 1’29″777 effettuato con la mescola C4 e, subito dopo, Kimi Raikkonen ha strappato il primo posto con la mescola C5 e con il tempo di 1’29″766. Verstappen si è migliorato a 1’29″733 con la C3, ma Tsunoda con la C4 ha superato ancora l’olandese con un crono di 1’29″671. Nel frattempo Fernando Alonso ha proseguito con il suo programma particolare e, quando ha montato la mescola C4, il suo miglior tempo è stato di 1’30″318. Carlos Sainz era ancora lontano dalla vetta, ma ha mostrato un ritmo molto costante nei suoi long run. 

Durante l’ultima mezz’ora Lewis Hamilton che ha commesso un errore andando in testacoda all’inizio dell’ultima curva, durante il giro di preparazione. In quella situazione, con Hamilton e Mercedes che non sono migliorati neanche nei prossimi tentativi, Verstappen ha infranto nuovamente il cronometro con il tempo di 1’28″960 con la mescola C4. E’ stato l’unico pilota ad aver infranto la barriera dell’1’28” in questi test in Bahrain. Tsunoda è stato vicino all’olandese nel suo ultimo giro con la C5, appena 93 millesimi di distacco con l’AlphaTauri. Così il debuttante giapponese si è presentato nel migliore dei modi alla corte del Circus. 

Carlos Sainz con una mescola più morbida ha concluso la giornata in terza posizione, sei decimi dietro Verstappen con la C4 e davanti a Raikkonen, Hamilton e Russell. Lo spagnolo della Ferrari ha avuto un ultimo tentativo, invece Alonso no. L’asturiano si è dovuto accontentare dell’1’30″318 stabilito in precedenza. Quindi dovremo aspettare due settimane per vedere il suo vero passo sul giro secco. D’altra parte, occorre notare che Aston Martin ha avuto ancora una volta problemi di affidabilità, in particolare a causa di una perdita di pressione nel turbo, e la sua giornata si è conclusa presto. Il suo ritorno in Formula 1 non è iniziato nel migliore dei modi

 

 

 

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.