Formula 1Motorsport

Simulatore: un ruolo sempre più importante nell’automobilismo

Nell’automobilismo moderno è diventato sempre più utile l’utilizzo del simulatore per sviluppare la vettura e aiutare i piloti a preparsi a nuove sfide

Il simulatore sta assumendo sempre più importanza e utilità nelle categorie massime dell’automobilismo.

Nel modo automobilistico i simulatori stanno diventando strumenti sempre più utili e importanti. Infatti, tutte le squadre delle categorie maggiori, compresa la Formula 1, puntano sullo sviluppo di un macchinario sofisticato e realistico. Lo scopo di un simulatore è quello di realizzare un modello virtuale della vettura e del suo comportamento, affinché il team possa migliorarne le performance. In particolare, il simulatore muove il sedile e ricrea le forze G sperimentate dal pilota su una pista a scelta. Ciò permette al pilota di familiarizzare e agli ingegneri di testare diverse configurazioni di assetto e confrontare i dati virtuali con quelli reali in pista.

Da quando la Formula 1 ha scelto di ridurre al minimo le giornate di test e di abolire quelli privati, i team hanno dovuto adattarsi. Non esiste più l’epoca in cui la Ferrari faceva girare i propri piloti per giornate intere al Mugello o a Fiorano per migliorare la vettura progettata. Le squadre hanno così dovuto ricorrere a software sempre più moderni e sofisticati per sviluppare continuamente le monoposto. I piloti, invece, usano costantemente il simulatore per preparasi ad affrontare nuove sfide, ne sono un esempio Leclerc e Vettel che hanno passato la scorsa settimana a Maranello per imparare a conoscere il circuito di Portimao.

“IL SIMULATORE AIUTA A PREPARARSI MENTALMENTE”

Anche i giovani talenti che puntano ad arrivare in Formula 1, hanno iniziato a gareggiare virtualmente per formarsi soprattutto a livello mentale. Anche il pilota monegasco della Ferrari ne ha sottolineato l’importanza e l’utilità. Infatti, durante un intervista, ha così dichiarato: Non credo che migliori la guida facendo gare virtuali , ma penso che la mentalità sia esattamente la stessa. Un pilota concreto in un simulatore sarà lo stesso nella realtà se funziona nel modo giusto, perché la mentalità e la pressione in un giro sono le stesse durante il gioco che nella vita reale. Quindi penso che sia stato molto utile essere mentalmente pronti il prima possibile all’inizio della stagione”.

Chi ha più familiarità con il mondo dei videogiochi, sicuramente avrà sentito parlare di Assetto Corsa. Si tratta di un videogioco rilasciato da Kunos Simulazioni nel 2013, ed è considerato uno dei simulatori più apprezzati ed utilizzati sul mercato. Ciò grazie alla community che promuove continui aggiornamenti, sviluppandolo e migliorandolo di volta in volta. Uno dei punti di forza di Assetto Corse sta nella cura al dettaglio. Infatti, questo gioco viene utilizzato anche dai team di Formula 2 e Formula 3 come la Campos Racing. I piloti del team si affidano ad Assetto Corse per abituarsi al comportamento della vettura sui diversi circuiti e per arrivare in pista preparati.

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Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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