Analisi della redazioneFormula 1

Il nuovo simulatore Ferrari non sarà operativo fino a metà 2021

La Scuderia potrà utilizzare il nuovo simulatore per sviluppare la vettura del 2022

Nella realizzazione del nuovo simulatore Ferrari è sopraggiunto un nuovo ritardo. La nuova struttura sarà disponibile solo a metà 2021

Nuovo ritardo nell’arrivo del nuovo simulatore Ferrari. La Scuderia disporrà delle strutture già alla fine del 2020, ma queste non saranno pronte per l’utilizzo fino alla metà del 2021. Secondo il Corriere della Sera quando il simulatore sarà costruito, infatti, dovrà iniziare la fase di sviluppo e messa a punto del software e i tempi saranno destinati ad allungarsi ulteriormente.

Quel che più interessa al Cavallino Rampante, però, è la possibilità di preparare con la nuova struttura la vettura del 2022. Dalle dichiarazioni di Binotto e John Elkann sarà quella la stagione chiave. Con la rivoluzione regolamentare e l’inizio di una nuova era la Ferrari spera di poter colmare il gap con Mercedes per riportare a Maranello un titolo iridato che manca da troppo tempo.

Il nuovo simulatore è stato pensato per affrontare un problema storico della Ferrari degli ultimi anni. Quello della mancanza di correlazione tra i dati della galleria del vento e quelli raccolti in pista. Un problema serio che, spesso e volentieri, ha fatto prendere la strada sbagliata ai tecnici quando si trattava di sviluppare la vettura a stagione in corso.

Nonostante i ritardi dovuti anche alla pandemia del COVID 19 alla fine la Rossa avrà a disposizione la sua nuova arma. Il nuovo simulatore sostituirà “il ragno”, strumento da sei milioni di euro utilizzato per sviluppare le Ferrari dell’ultimo decennio. Lo strumento è ormai superato e obsoleto e aveva urgente bisogno di ammodernamento per non lasciare il team indietro rispetto ai concorrenti.

Charles Leclerc e Carlos Sainz saranno i primi ad utilizzare la nuova struttura. Va ricordato che con la riduzione dei test, nella nuova Formula 1 del Salary Cup il lavoro al simulatore diventerà ancora più decisivo nello sviluppo della vettura.

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Danilo Tabbone

Mi chiamo Danilo, ho 20 anni, vengo dalla Sicilia e studio all'Università di Palermo. La Formula 1 è la mia più grande passione, la seguo da quando ero bambino, e le emozioni che mi suscita sono parte integrante della mia personalità. Dal 2020 scrivo per F1world.

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