DichiarazioniFormula 1

“Se la Ferrari ha messo fuori Vettel è stata una pazzia”

Per Jenson Button l’aver cacciato un quattro volte iridato dalla propria scuderia è completa follia

La separazione tra Ferrari e Vettel continua a far discutere. Questa volta è Jenson Button a esprimere la propria opinione

La scorsa settimana la Scuderia Ferrari ha causato un vero e proprio terremoto mediatico annunciando la fine del rapporto con Sebastian Vettel al termine del 2020. Il quattro volte iridato,  alle porte della sua sesta stagione in rosso, verrà rimpiazzato da Carlos Sainz Jr., il quale ha firmato un contratto biennale con la squadra di Maranello. Dunque, nel 2021 il team guidato da Mattia Binotto schiererà una delle coppie piloti più giovani in griglia, con lo spagnolo che affiancherà Charles Leclerc.

Questo scenario di mercato ha generato numerose speculazioni sull’uscita di Vettel. Secondo alcune fonti, la Ferrari gli avrebbe offerto un rinnovo contrattuale di un solo anno con una forte riduzione della retribuzione. Il tedesco avrebbe rifiutato la proposta, definendola uno “scherzo”. Altri rumor invece, indicano che Mattia Binotto avrebbe deciso già nel corso del 2019 di porre fine all’avventura dell’ex Red Bull. La goccia che avrebbe fatto traboccare l’acqua dal vaso è avvenuta nel Gran Premio del Brasile, quando il contatto tra Vettel e Leclerc è costato circa ventidue punti alla scuderia.

DIETRO QUESTO ADDIO DEVE ESSERCI ALTRO

In attesa di scoprire le reali motivazioni che hanno portato a questa brusca separazione, Jenson Button ha rivelato di essere rimasto sconcertato dalla mossa attuata dalla Ferrari. “Se è stato cacciato via (dai vertici Ferrari N.d.R.) per me è una follia”, ha dichiarato il campione del mondo del 2009 a Sky F1. “È un quattro volte campione del mondo e penso che abbia dimostrato la sua velocità lo scorso anno”.

“Ha attraversato un momento difficile e al contempo Charles si è esibito alla grande. Credo che questo lo abbia ferito mentalmente. Ma è tornato davvero in forma ed è qualcuno che dovresti scegliere di schierare se gestisci una squadra di F1. Deve esserci di più. Non so se la Ferrari stia percorrendo la strada del non volere due piloti numeri uno o cosa, ma è stata una scelta davvero strana per me. Sono ancora scioccato dal fatto che Sebastian non sarà in una monoposto rossa”.

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Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 24 anni e la mia passione sono le automobili. Seguo con attenzione il mondo delle corse e in particolare la Formula 1, massima espressione del motorsport. Sin dall'adolescenza il mondo dell'informazione sportiva attirava la mia curiosità, senza immaginare che un giorno ne sarei entrato a far parte.

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