Formula 1Gran Premio Arabia Saudita

Sainz sotto i ferri per appendicite, Bearman al suo posto

Niente da fare per il madrileno, il quale si dovrà sottoporre a un’operazione dopo giornate passate con forti dolori

Sainz lascia il sedile a Bearman in quanto colpito da appendicite. Il numero 55 è in ospedale per sottoporsi a un’operazione

Tanto dolore in questo weekend di gara per il Ferrarista di Madrid, spiegato questa mattina da alcuni accertamenti. Sainz infatti non potrà proseguire il weekend a causa di un’appendicite, con Bearman che prenderà il suo posto. Dopo Albon, é il secondo pilota ad esserne colpito in due anni.

Il madrileno aveva giá riferito di sentirsi male a inizio settimana, ma alla fine l’ok dei medici gli aveva permesso di correre le sessioni di libere di ieri. Oggi peró lo spagnolo é stato colpito da appendicite, pertanto non potrá correre per l’intero weekend di Jeddah.

Si tratta di un duro colpo per Carlos che arriva da un weekend eccezionale in Bahrain. Ogni gara é preziosa per accumulare nuovi dati e informazioni sulla vettura e per migliorarsi, soprattutto in queste fasi iniziali del campionato. Stavolta, peró, si puó davvero fare poco…

A partire dalla FP3 e per il resto di questo fine settimana, sarà sostituito dal pilota di riserva Oliver Bearman. Oliver non prenderà quindi più parte a questo round del Campionato F2. La famiglia Ferrari augura a Carlos una pronta guarigione”, si legge dalla dichiarazione della Scuderia Ferrari.

Come parte della giovane accademia piloti della Ferrari, Bearman ha già condotto test privati per la Scuderia e ha fatto due cameo impressionanti per il team clienti Haas nella FP1 per i Gran Premi messicani e di Abu Dhabi dello scorso anno.

Parlando giovedì sera, Sainz ha detto: Ho avuto delle 24 ore molto dure, ad essere onesti. Sono felice di riuscire a fare questo Giovedi e completare il piano di corsa, ma è stato sicuramente uno dei miei giorni più difficili in una macchina di Formula 1 in un circuito così impegnativo. Ho bisogno di riposare adesso”, ha concluso il madrileno.

 

 

Carlotta Ramaciotti

Da 20 anni appassionata di sport. L'amore per i motori nasce dal papà e cresce insieme alla mamma e a questo si lega la passione per la scrittura. Obiettivo: fare della mia passione il mio lavoro.

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