DichiarazioniFormula 1

Sainz in crisi? È solo un problema di feeling con la F1-75

Mattia Binotto e Charles Leclerc credono e sono consapevoli del potenziale di Carlos Sainz e danno la colpa dei risultati ottenuti al mancato feeling con la F1-75

Dopo soli sei weekend la pista non riflette il rapporto consolidato nei box Ferrari con Carlos Sainz che non riesce  a trovare il giusto feeling con la F1-75, a differenza di Charles Leclerc che fino al GP di Miami guidava il Campionato Piloti per poi arrendersi a causa di un problema alla PU a Barcellona

Nonostante questi problemi, la coppia Ferrari così come apparso nella scorsa stagione sembrerebbe essere la miglior coppia in termini di prestazioni e di continuità, lo stesso Carlos Sainz è molto costante nei risultati ma quest’anno ciò non basta dato che la F1-75 è molto competitiva e l’idea di vincere il Campionato Costruttori e Piloti con Charles Leclerc è concreta. Tuttavia, per vincere i due titoli il Cavallino Rampante ha bisogno di due piloti che giochino anche di squadra ma il rendimento dello spagnolo non rispetta le aspettative e il problema potrebbe essere proprio nel feeling.

IL RAPPORTO NEI BOX

Il giovane pilota monegasco mantiene all’interno dei box ma anche al di fuori della pista un rapporto amichevole con lo spagnolo, e il team principal della squadra italiana è contento di questo equilibrio seppur all’interno dei box le cose a causa di diverse circostanze non vanno nella direzione voluta. Lo stesso Mattia Binotto a seguito del Gran Premio di Spagna ha sostenuto come Carlos Sainz abbia ancora bisogno di accumulare esperienza con la F1-75 per evitare errori più gravi, come il testacoda in curva 4 a Barcellona che gli è costato una potenziale vittoria nella sua gara di casa.

Nonostante le difficoltà che lo spagnolo sta vivendo nella stagione 2022, Charles Leclerc è consapevole come tutta la squadra delle capacità del compagno: “Carlos è un grande pilota, lo ha dimostrato lo scorso anno. Ha avuto diverse difficoltà nelle prime gare, ma penso che sarà questione di tempo prima che si senta a suo agio con la macchina per unirsi alla lotta per la vittoria“.

Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 24 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi passare ad occuparmi interamente di motorsport. In seguito ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Accreditato dalla Federazione Internazionale dell'Automobilismo (FIA) potrete vedermi qualche volta in giro nel paddock. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

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