DichiarazioniFormula 1

Sainz: “Hamilton e Verstappen possono essere battuti”

Il pilota spagnolo della Ferrari è certo di poter battere Hamilton e Verstappen guidando la stessa macchina

Il pilota spagnolo della Ferrari è convinto che guidando la stessa macchiana, Hamilton e Verstappen possono essere battuti

Dalla prossima stagione i regolamenti e le vetture di Formula 1 cambieranno, con l’obiettivo di renderle più simili tra loro e favorire la lotta in pista tra i piloti. Sainz ha recentemente dichiarato di essere convinto che, a parità di monoposto, Hamilton e Verstappen possono essere battuti. Ha spiegato che in una giornata potrebbe fare la differenza guadagnando un paio di decimi, ma solo con una macchina al pari della loro è possibile raggiungere i tempi sul giro di Mercedes e Red Bull.

Lo spagnolo è convinto che riuscirebbe a batterli ad armi pari. E questa è anche la speranza che ripongono tutti i tifosi. La Ferrari sta lavorando duramente per presentare una monoposto 2022 veloce e competitiva, affinchè i due cavallini rampanti possano tornare a lottare regolarmente per le prime posizioni.

SAINZ: “SPERO L’ANNO PROSSIMO LA FORMULA 1 SIA PIÙ UNIFORME”

Sainz ripone fiducia nella squadra di Maranello e spera che l’anno prossimo la Formula 1 possa essere più uniforme. Al El Hormiguero ha spiegato: Con la stessa macchina o con condizioni più eque sì può battere Hamilton o Verstappen. Il problema è che quest’anno Mercedes e Red Bull erano tra gli otto decimi e un secondo al giro più veloci, e tra i piloti voglio pensare che non ci siano più di due o tre decimi. Se c’è un pilota che guida un’auto otto decimi più veloce, non importa quanto sei bravo, non sarai in grado di batterlo. Spero che la Formula 1 il prossimo anno sia più uniforme, possiamo divertirci tutti di più e competere allo stesso modo”.

Ha infine concluso l’intervista parlando della sfida col suo compagno di team: “Non so se batterlo cambierebbe il mio status o meno, perché ho sempre creduto che in Ferrari siamo partiti alla pari, ma in Formula 1 viene data importanza a questa battaglia perché è l’unico che guida la tua stessa macchina. Quindi, puoi solo confrontarti con il tuo compagno di squadra, devi sfidarlo”.

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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