DichiarazioniFormula 1Gran Premio Belgio

Sainz e la maledizione dei punti persi in gara

Il madrileno della McLaren è indubbiamente sfortunato: più di 30 punti persi per problemi non legati alla guida

Carlos Sainz continua a perdere punti in campionato per problematiche differenti

 

Ultimamente non si può di certo affermare che Sainz sia un pilota fortunato. Dotato di grande talento e spirito competitivo, non sempre, però, la sua monoposto lo asseconda. Innumerevoli sono state, in questa stagione, le occasioni in cui lo spagnolo ha perso punti preziosi per il mondiale. 

La lenta sosta in Stiria, quattro secondi di troppo, che gli ha fatto perdere quattro posizioni. Da quinto a nono, tutti punti in meno. Il pasticcio che è successo ai box in Ungheria, tocco con Nicholas Latifi compreso, che lo ha fatto finire per l’ennesima volta al nono posto. La foratura al penultimo giro in Gran Bretagna, quando avrebbe potuto anche salire sul podio. O i quasi dieci secondi persi nel GP del 70° anniversario di Silverstone che lo hanno messo fuori dalla zona punti. Pochi semplici esempi di come preziosi punti sono stati persi da Sainz per “colpe” non sue.

E poi c’è il GP del Belgio. Che, purtroppo, Sainz non ha nemmeno disputato. Mentre scendeva in pista per andare alla griglia, si è infatti accorto che qualcosa non andava: il tubo di scarico rotto. Niente gara e niente punti per lo spagnolo, deluso dal fatto che per l’ennesima volta non avrebbe gareggiato a Spa. Attualmente, Sainz non parla di punti persi “perché quello che si perde non si recupera“, ma, dopo il breakdown del Belgio, sono già 34 i punti che ha già perso. Abbastanza per essere quarto nel mondiale, invece che undicesimo come è ora.

SAINZ: “VORREI OTTENERE I RISULTATI CHE MERITO”

 

Il futuro pilota Ferrari afferma a riguardo: “Non è il primo problema della stagione. Abbiamo conseguito dei risultati che però non ci permettono né di prendere punti né di mostrare il nostro ritmo. Non sono affatto contento. È già il secondo problema al motore quest’anno ma è soprattutto un’altra grande occasione mancata per fare punti”.

Mi piace correre con la McLaren. Quest’anno la sto apprezzando di più perché conosco molto meglio la squadra e tutti i collaboratori. I risultati che abbiamo ottenuto negli ultimi due anni, il ritmo che abbiamo preso e tutto quello che ho visto va in una direzione sicuramente positiva. Però vorrei ottenere i risultati che merito”, afferma Sainz in conclusione.

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