Formula 1Gran Premio Arabia Saudita

Sainz e Binotto contro la FIA: c’è bisogno di miglioramenti

Il fraintendimento occorso tra il pilota Ferrari e Sergio Perez sotto regime di Safety Car non sarebbe stato risolto abbastanza velocemente: per la Ferrari la FIA dovrebbe migliorare su questo aspetto

La decisione tardiva della FIA in merito alle posizioni di Sainz e Perez ha influito negativamente sulla loro gara: il madrileno e Binotto si dichiarano scontenti dell’intervento della Federazione

Carlos Sainz e Mattia Binotto credono che la priorità numero uno della FIA sia quella di apportare miglioramenti, in particolare di velocizzare e rendere più efficienti le loro decisioni. Nel corso del Gran Premio di ieri, infatti, c’è stato un fraintendimento tra il madrileno e Sergio Perez. All’uscita dai box, sotto regime di Safety Car, il pilota della Ferrari numero 55 si trovava davanti alla Red Bull del messicano quando aveva superato la linea della Safety Car. E una volta superata quest’ultima non sono concessi sorpassi. Tuttavia, Sergio Perez ha approfittato dell’occasione prendendosi la terza posizione, nonostante i filmati mostrassero chiaramente che Sainz avesse appena superato la linea.

Solo alla ripartenza della corsa la FIA ha obbligato il messicano a restituire la posizione, confermando quello che era già sotto l’occhio di tutti. Tuttavia, la decisione tardiva, arrivata dopo ben sei giri dietro la Safety Car, ha impedito ai due piloti di lottare equamente. “Alla fine abbiamo creato un pasticcio che per me non è necessario,” afferma infatti Sainz, “dato che abbiamo fatto sei giri dietro la Safety Car e c’erano milioni di opportunità per Checo di lasciarmi passare e lottare bene alla ripartenza”.

Se fossi stato superato da George Russell, ad esempio, cosa avremmo fatto? Checo avrebbe dovuto lasciar passare Russell e me, il che sarebbe stato tremendamente ingiusto per lui. Oppure Perez non mi avrebbe restituito la posizione, perché c’era ormai Russell tra me e lui. E questo sarebbe stato tremendamente ingiusto per me. Sono proprio queste cose su cui, come sport, dobbiamo continuare a migliorare. Perché penso che dobbiamo semplificare le cose e renderle più facili e veloci da capire per tutti. E anche per far sì che i piloti possano correre con mente più chiara.” ha affermato il pilota Ferrari.

MIGLIORAMENTI NECESSARI PER BINOTTO: “ERA IMPORTANTE AGIRE IN FRETTA”

Anche Mattia Binotto si è espresso in merito all’accaduto, sottolineando l’importanza di miglioramenti su questo fronte: “Penso che ci sia voluto un po’ troppo tempo da parte loro per decidere e passare la questione agli steward.” ribadisce. “Alla fine sembra che abbiano preso la decisione quando sarebbe rientrata la Safety Car. Ed era quindi troppo tardi per scambiare posizioni prima della ripartenza. Quindi non c’è colpa, ma sembra che in questo tipo di decisioni dobbiamo diventare più veloci. Perché era una cosa ovvia e diretta. Penso che si sarebbe potuto fare diversamente. E penso che sarebbe stato importante farlo diversamente“.

“Sarebbe stato molto più giusto ed equo scambiare la posizione prima della ripartenza. Perché quella era la posizione giusta da avere, e anche per la battaglia alla ripartenza“. Carlos Sainz ha sottolineato che il problema sarà sottoposto alla FIA: “Questa è la nostra priorità numero uno ora che dobbiamo parlare con la FIA. Perché sostanzialmente Perez ha perso l’occasione di lottare con me alla ripartenza, e io ho perso l’occasione di lottare con Verstappen. Avevamo molti giri per scambiare posizioni. La FIA non ce lo ha permesso. E penso che per il bene delle corse e per il bene della Formula 1, queste decisioni debbano arrivare più velocemente e in modo più efficiente“.

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Studentessa di Lettere Classiche all'Università Federico II. Innamorata follemente della Rossa. Con la Formula 1 è stato amore a prima vista, e nulla riesce a emozionarmi come fa lei. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

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