Formula 1Test Fiorano

Sainz dovrebbe effettuare un test privato a Fiorano

Il Covid-19 e il prolungamento dello stato di emergenza in Italia potrebbero complicare i piani della Ferrari, anche se lo spagnolo è già a Maranello

Carlos Sainz è già atterrato a Maranello per iniziare ufficialmente la sua nuova tappa come pilota della Scuderia Ferrari facendo un test a Fiorano

Lo spagnolo avrà una seconda metà di Gennaio molto impegnativa. Per Sainz vi è in programma il primo test vestito di rosso a Fiorano, che potrà tornare utile per preparare la stagione più lunga della storia. Prima di concludere ufficialmente la stagione 2020, Mattia Binotto ha annunciato che la Ferrari aveva in programma di condurre un test con Carlos a Gennaio a Fiorano. Certo, questo deve essere obbligatoriamente effettuato con la vettura del 2019, la SF71H. Ciò perché le normative vigenti impediscono di fare più di 100 chilometri con una vettura che abbia meno di due anni. L’obiettivo è quello di non dare troppi vantaggi ai top team e anche di risparmiare sui costi.

OBIETTIVO: FAMILIARIZZARE CON IL TEAM

Lo spagnolo ha visitato la fabbrica del team per la prima volta il 18 Dicembre. In tale occasione ha incontrato l’intera squadra e ha anche avuto l’opportunità di salire sulla monoposto. Certo, il sedile va testato con successo in pista, e per questo il test di Fiorano per Sainz sarebbe di grande aiuto, poiché correggerebbe ogni eventuale problema. Tutti i chilometri che si faranno a Fiorano saranno quindi i benvenuti, visto che Sainz avrà soltanto un giorno e mezzo per testare la nuova Ferrari nei test pre-stagionali. Il fatto che ci siano solo tre giornate di test ufficiali è limitante per tutti i piloti, ma soprattutto a chi cambia scuderia per questa nuova stagione.

Il cambio di squadra porta con sé anche un cambio di ingegneri per il 2021. Accanto al madrileno ci sarà Riccardo Adami, colui che ha lavorato al fianco di Sebastian Vettel nei suoi sei anni alla Ferrari. Pertanto, questo primo contatto sarà positivo per entrambi per iniziare a conoscersi a fondo e capirsi bene per l’inizio della stagione in Bahrain. La Ferrari, infatti, ha già confermato che non intende ingaggiare ingegneri di altre squadre. Perciò Sainz erediterà l’intera squadra di ingegneri che è stata al fianco di Vettel fino al 2020. I tempi però potrebbero non essere così rappresentativi per lo spagnolo, visto che ci saranno molte differenze dalla vettura del 2019 a quella del 2021. 

COVID-19: MINACCIA PER IL TEST

Il governo italiano ha annunciato che estenderà il proprio stato di emergenza almeno fino al 30 Aprile. L’aumento dei casi ha costretto a negare più a lungo la mobilità tra le diverse regioni del Paese. Certo, potrebbe non essere un grosso problema per loro, poiché per le competizioni sportive lo spostamento non è ostacolato. Il governo italiano ha vietato la mobilità tra le regioni, cosa che non dovrebbe interessare Sainz perché tra lo stabilimento di Maranello e il circuito di Fiorano c’è appena un chilometro e mezzo di distanza. Anche se vale la pena ricordare che la Ferrari era già stata costretta ad annullare uno dei suoi test lo scorso Marzo sul circuito di Fiorano.

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