DichiarazioniFormula 1

Sainz: “Bello vedere i rivali contenti dopo una mia vittoria”

Il pilota della Ferrari è particolarmente grato a Pérez, che sul podio di Silverstone lo ha riempito di complimenti

Carlos è stato quasi spiazzato dal clima amichevole che si è creato attorno a lui dopo il successo conquistato in Gran Bretagna

Carlos Sainz ha ottenuto il primo successo in Formula 1 nel Gran Premio di Silverstone, andato in scena due settimane e mezzo fa. Il pilota della Ferrari è rimasto piacevolmente sorpreso dall’affetto ricevuto dai colleghi in questa particolare occasione. Ieri, alla presentazione del circuito di Tenerife, Sainz è intervenuto sull’argomento, citando uno a uno i rivali che si sono congratulati con lui dopo la vittoria. Su tutti spicca il contagioso entusiasmo di Sergio Pérez, ma la lista è ben nutrita.

Un’aria di festa sincera e molto gratificante

All’improvviso tutto il paddock, dove lavori, viene da te per farti i complimenti“, ha esordito Carlos. “Ti dicono ‘Te lo meriti’, oppure ‘Sono molto contento per te’. E sono tutti piloti rivali”, ha specificato Sainz, “prima Fernando [Alonso, N.d.R.], poi Vettel, Ricciardo… Tutte queste persone vengono da te, ti danno la mano e dicono ‘Te lo meriti’, ‘Sono felice per te’, e ti rendi conto che lo pensano veramente“.

A questo punto, è arrivata la menzione speciale per Sergio Pérez. “Checo mi ha detto: ‘Accidenti amico, è bellissimo stare sul podio con te per la tua prima vittoria. Te lo meriti, bastardo’. Trascorro molto tempo con lui. ‘Andiamo a berci un po’ di champagne!’: era davvero contento per me, mi ha fatto molto piacere”. Momenti bellissimi che Sainz custodirà per sempre nel personale scrigno dei ricordi più preziosi.

Il pilota spagnolo ha sottolineato che una dimostrazione di amicizia così sincera e spontanea non deve mai essere data per scontata. “Voi giornalisti, e tutti voi che avete un lavoro e andate in ufficio tutti i giorni, o in qualunque luogo lavoriate: se vedete che i vostri colleghi sono contenti per voi quando le cose vanno bene, pensate senza dubbio che sia un comportamento molto gentile. Per quanto mi riguarda, è stato un qualcosa che mi ha riempito di gratitudine“, ha concluso il ferrarista.

Alessandro Bargiacchi

Sono toscano doc, nato a Firenze nel 1992. Adesso vivo in Casentino. Ho una laurea triennale in scienze politiche e una magistrale in semiotica. Adoro la musica e il teatro, così come lo sport, e a queste passioni cerco di dedicare tutto l'impegno e il tempo possibile. I miei primi ricordi legati a un Gran Premio 1 risalgono a Silverstone 1999, alle immagini sbiadite di Schumacher che colpisce violentemente le barriere di protezione. Negli anni, crescendo e cominciando a capire un po' meglio come funziona una gara automobilistica, sono diventato un vero appassionato di Formula 1, con un sincero amore sportivo nei confronti di Kimi Räikkönen, che ho avuto la fortuna di tifare per 20 anni.

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