DichiarazioniFormula 1

Sainz accoglie Vasseur in Ferrari?

Lo spagnolo è convinto che l’ingegnere francese possa far bene nel team di Maranello e che non ci sarà spazio per i favoritismi

Carlos Sainz è convinto che Frédéric Vasseur farà bene come team principal Ferrari e sa che se sarà costante nella prossima stagione, non ci sarà spazio per i favoritismi

Sainz ha spiegato ai microfoni di “Marca”, durante un evento di “Estella Galicia”, che l’arrivo di Vasseur in Ferrari può essere positivo: “E’ un cambiamento che speriamo sia positivo. Ogni volta che arriva qualcuno di nuovo c’è sempre una motivazione in più per voler fare bene per lui e perché la squadra faccia un altro passo avanti, ma dobbiamo dargli tempo”.

Inoltre, il pilota madrileno sottolinea che la sua influenza potrebbe non essere vista immediatamente. “Gli si deve dare del tempo, vedere cosa funziona nella squadra e valutare i cambiamenti che devono essere fatti per migliorare. La Ferrari è molto grande, 1.300 persone, quindi ci vorrà un po’ di tempo. Non è qualcosa che puoi imparare da un giorno all’altro“.

I primi contatti avviati nel 2016

Sainz, nel corso dell’intervista, ha rivelato di aver parlato con il francese dopo la sua nomina come team principal e di aver avuto i primi contatti con lui quando era in Renault nel 2016: “Sul piano personale lo conosco, visto che lui stesso provò a portarmi in Renault tempo fa (il trasferimento, finito in stand-by a causa di alcune dinamiche interne al team francese, si concretizzò l’anno dopo con Cyril Abiteboul). Ieri abbiamo avuto la prima conversazione telefonica. Sono certo che farà bene”.

E’ certo che pur avendo avuto diversi contatti in passato, i due non hanno mai avuto la possibilità di lavorare insieme. Al contrario, invece, è noto il rapporto privilegiato che c’è tra Leclerc e l’ingegnere francese instauratosi ai tempi della comune esperienza nelle formule minori. Se questo potrà cambiare il rapporto tra i due piloti Ferrari e stabilire una reale gerarchia all’interno della Scuderia, venuta a mancare nei momenti cruciali della passata stagione, saranno i primi risultati a dircelo.

Vasseur, infatti, ha la reputazione di scommettere su un pilota, mentre per la “Rossa” al momento sono fondamentali i risultati. Dunque è molto probabile che sia il monegasco che lo spagnolo partiranno da una condizione di parità nella prossima stagione e che solo la pista potrà decretare chi avrà il titolo di “prima guida”.

La parola chiave per la prossima stagione: costanza

Lo spagnolo analizza quanto è importante essere costanti. “Se vuoi lottare per il titolo devi vincere le gare, ma soprattutto essere costante. Io so come vincere e cercherò di farlo più spesso. Però devi essere costante: con sei o sette ritiri sei fuori dal campionato e anche se la Red Bull e Max Verstappen sono stati superiori, se sono di nuovo il Carlos costante, si può lottare”.

Parlando sempre del 2022, Sainz ha poi concluso dicendo: “E’ stato un anno importante, con una monoposto competitiva, che per la prima volta mi ha permesso di vincere gare e pole position e mi ha insegnato a gareggiare davanti a tutti. Imparo in fretta e so come cogliere gli aspetti positivi. Sono sicuro che sarò un pilota migliore nel 2023. Nella prossima stagione ci saranno tante gare, 23 o 24, ma mi piace perché è lo sport di cui sono innamorato ed è impossibile non aver voglia di correre per la Ferrari. Sono felice come il primo giorno”.

Alice Lomolino

Redazione

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