DichiarazioniFormula 1

Russell si dice pronto a lottare per il mondiale

L’accordo con la Williams sta per scadere e le porte della Mercedes potrebbero aprirsi per pilota inglese che è in forma per la lotta al campionato

Mercedes e Red Bull puntano gli occhi su Russell e l’inglese si sente pronto a lottare per il mondiale piloti

Approdato in Formula 1 nel 2019 e membro del programma piloti Mercedes, ora per Russell, allo scadere del suo contratto con la Williams, si apriranno diverse porte. Negli ultimi anni la scuderia inglese non è stata nella rosa delle migliori, ma con l’inglese alla guida ha avuto una ripresa considerevole. Infatti nello scorso Gran Premio di Ungheria sono arrivati i primi punti sia per Russell che per la Williams. Ora a contendersi il pilota sembrano ci siano Mercedes e Red Bull. Tuttavia lo stesso Russell si dice pronto a lottare finalmente per il mondiale. 

Il suo contratto di tre anni con la Williams sta per finire, e la Mercedes dovrà prendere grande decisione se unire Russell alla loro formazione del 2022. L’inglese ha già dimostrato cosa può fare con le vetture Mercedes, quando ha lottato per la vittoria al GP Sakhir 2020 in sostituzione Hamilton. Se non fosse stato per un incubo ai box dove a Russell sono state date le gomme di Bottas.

La Mercedes potrebbe però optare per mantenere Bottas in squadra, nella consapevolezza che probabilmente non spingerà troppo Hamilton. La Red Bull ha espresso interesse per Russell nel caso in cui la Mercedes non lo chiami per il 2021, cosa che il team austriaco si aspetta che accada. Quindi, mentre la decisione è ovviamente fuori dalle mani di Russell, lui ha totale fiducia in se stesso ed è consapevole di cosa potrebbe fare con una vettura performante.

“DARO’ TUTTO ME STESSO, SIA NELLA LOTTA AI PUNTI CHE NELLA LOTTA AL MONDIALE”

“Mi sento pronto a lottare per i campionati del mondo e vincere le gare“, ha detto a Gpfans Global. Mi sarebbe piaciuto entrare in Formula 1 e lottare per le vittorie della mia prima gara. Forse mi guarderò indietro tra dieci o quindici anni e dirò che questa esperienza alla fine della classifica ha pagato per me nel lungo periodo. Ma non importa dove finirò l’anno prossimo, non importa per quale posizione lotterò, che sia lottare per i campionati o lottare solo per i punti, gli darò tutto quello che ho”.

Maria Sole Caporro

Sono Maria Sole, romana e romanista, laureata in lingue e letterature. Sono da sempre appassionata di motori da quando fin dalla tenera età non potevo andare al mare la domenica perché i miei genitori dovevano vedere il GP. Cresciuta a pane e formula 1 con contorno di letteratura, sono qui per coniugare la mia voglia ed esigenza di scrivere e la passione per le monoposto.

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