Russell elogia i rivali: Red Bull e Haas sorprendono

Russell-Red Bull- Haas

© Mercedes Press Area

Russell: le verità dei primi giri in pista e il commento su Red Bull e Haas

Con la stagione 2026 ormai prossima, i piloti accoglieranno uno dei più grandi cambiamenti tecnici nella storia della Formula 1. George Russell, volto della Mercedes, si mostra moderatamente fiducioso, mentre dichiara di essere profondamente colpito dai rivali Red Bull e Haas. E infatti, sebbene lo shakedown sia solo un’anticipazione approssimativa di ciò che vedremo in pista, molti iniziano già a tirare le somme in vista della nuova era tecnica.

La Mercedes, con George Russell e Kimi Antonelli, ha completato 151 giri che hanno soddisfatto il team e i piloti. Ma l’inglese si è espresso anche sugli avversari, elogiando i motori di Red Bull e Haas. Il numero 63 infatti, ha notato i progressi di ambedue le scuderie e di come si siano presto adattate al nuovo regolamento. Non è come nel 2014. Lo sport si è evoluto e ora il livello è alto sotto ogni punto di vista!” ha dichiarato dopo lo shakedown. Ha continuato poi affermando che le vetture sono intuitive e ci si abituerà presto alle novità.

Cosa dovremo aspettarci dalla nuova stagione?

Nonostante le parziali risposte dello shakedown e di piloti navigati come George Russell, sarà solo l’inizio del campionato a darci informazioni certe. Oltre alle prestazioni positive per Red Bull e Haas, e di conseguenza anche Ferrari, in casa Mercedes il pacchetto sembra buono, come confermato dall’ex rookie Kimi Antonelli.

Ma le incognite restano molte. Lo stesso pilota inglese, ricordando il 2014, ha richiamato un periodo nel quale le squadre faticarono a trovare un equilibrio: nonostante oggi la situazione sembri diversa, solo la pista potrà dare una risposta. Alcune vetture sembrano pronte al cambiamento, altre come la Williams e l’Aston Martin, faticano nel trovare il peso e l’equilibrio giusto. Il tempo svelerà se Mercedes, Red Bull ed Haas si siano effettivamente allineate al regolamento o se, in gara, la situazione potrebbe peggiorare.

di Greta Verderosa