DichiarazioniFormula 1

Russell e la richiesta di eliminare la chicane da Barcellona

Il pilota britannico in quanto direttore della GPDA è pronto ad avanzare la richiesta che l’ultima chicane nel circuito catalano venga rimossa

Il pilota della Williams richiederà che l’ultima chicane del circuito di Barcellona venga eliminata, in favore di corse più spettacolari

George Russell quest’anno, insieme a Sebastian Vettel, sarà direttore della GPDA, Grand Prix Drivers’ Association. Ha preso subito seriamente il proprio ruolo e già comincia ad avanzare richieste. Pare che una delle proposte di Russell sia proprio quella di eliminare l’ultima chicane dal circuito di Barcellona. A detta del pilota inglese questo renderebbe le corse più emozionanti, in quanto quest’ultima serie di curve, poco prima del traguardo, rallenterebbe la corsa.

Dal 2007 infatti questo circuito ha subito un rimodellamento nell’aspetto, per quanto riguarda soprattutto l’ultimo tratto prima del traguardo. Secondo il pilota della Williams ridurrebbe sostanzialmente la velocità e renderebbe la pista e, di conseguenza, la gara meno emozionante. L’ultima chicane infatti, romperebbe l’essenza del tracciato.

Il circuito offre corse piuttosto povere e sono sempre abbastanza noiose. In generale, crediamo che se il circuito tornasse alle ultime due curve che c’erano 15 anni fa, le due curve veloci, si potrebbero inseguire le auto da più vicino, si entrerebbe in dritto ad una velocità più alta e si avrebbe l’effetto scia fino alla curva 1″, dichiara il britannico della Williams a RaceFans. 

RUSSELL SOSTIENE CHE TUTTI I PILOTI SARANNO D’ACCORDO CON LA SUA DECISIONE

Russell continua e sostiene che tutti i piloti vorrebbero eliminare la chicane di Barcellona. “Gli appassionati, vedrebbero le auto molto più veloci. I piloti guiderebbero in una curva incredibilmente veloce, il che è emozionante. Tutti vincono. È una soluzione facile per un circuito che è piuttosto povero”, aggiunge. George sostiene che i circuiti più veloci attraggono di più gli appassionati, e quello di Barcellona purtroppo pecca in quanto a velocità.

Il pilota di Williams ribadisce che “le buone corse attraggono più tifosi e mostrano la Formula 1 nella sua versione migliore”. L’unico fattore che abbia reso leggermente più appassionante le corse degli ultimi anni sia l’usura degli pneumatici e la gestione dei tali. Questa è dunque la direttiva che dovrebbero seguire la federazione e Pirelli nella massima categoria nei circuiti in cui si correrà.

Purtroppo le modifiche del 2007 apportate alla pista sono state approvate dalla FIA per poter essere omologata a una gara di Formula 1. I nuovi cambiamenti dovranno quindi essere di nuovo accettati dalla federazione. Si correrà di nuovo in questo circuito, alla vecchia maniera, il prossimo 9 maggio 2021.  

Maria Sole Caporro

Maria Sole Caporro

Sono Maria Sole, romana e romanista, laureata in lingue e letterature. Sono da sempre appassionata di motori da quando fin dalla tenera età non potevo andare al mare la domenica perché i miei genitori dovevano vedere il GP. Cresciuta a pane e formula 1 con contorno di letteratura, sono qui per coniugare la mia voglia ed esigenza di scrivere e la passione per le monoposto.

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