DichiarazioniFormula 1

Robson: “Il lavoro da remoto è incredibilmente difficile”

Con l’aumentare dei GP diversi team stanno prendendo in considerazione il lavoro da remoto, ma il dirigente della Williams avverte delle difficoltà che potrebbero riscontrare

Dave Robson è rimasto in fabbrica per il Gran Premio di Turchia e ammette di aver riscontrato delle notevoli difficoltà non previste.

La Formula 1 ha recentemente dichiarato che per la prossima stagione si disputeranno ben 23 Gran Premi. E il numero potrebbe salire a 24 nel 2022. I team, tuttavia, esternano preoccupazione per il continuo aumento degli eventi in programma, affermando che logisticamente sia diventato ormai difficoltoso seguire un calendario così impegnativo. Mattia Binotto e Toto Wolff, hanno già dichiarato che nella prossima stagione salteranno alcuni GP per rimanere in fabbrica, con il team principal della Ferrari che ha già sperimentato quest’anno il lavoro da remoto per il GP di Turchia.

Anche il responsabile delle prestazioni della Williams, Dave Robson, ha saltato l’appuntamento turco, ma afferma che il lavoro da remoto non sia affatto facile per i team. L’ingegnere britannico, infatti, ha riscontrato delle difficoltà lavorando lontano dal team garage, specialmente se le condizioni siano estreme, com’è accaduto in Turchia. “Posso fare tutto da remoto, in fabbrica sono pronto a tutto, ma è incredibilmente difficile“- ha ammesso Robson.

“Ti rendi conto di quante sfumature e di quante conversazioni ti mancano, e quanto sia difficile legare le cose insieme. Quindi non è facile, sopratutto quando le condizioni sono come erano in Turchia. Se fosse stato un weekend semplice e asciutto penso che sarebbe stato molto più facile, in parte perchè non avrei avuto bisogno di mettermi in gioco e in parte perchè penso che ci sarebbero state meno cose insolite di cui preoccuparsi”- ha detto l’ingegnere della Williams.

LA F1 VALUTA UN DIVIETO AI GARAGE REMOTI

Toto Wolff per affrontare questi calendari divenuti così impegnativi sta valutando, insieme al suo team, di implementare un sistema diverso che possa permettere una maggiore rotazione del personale, creando un equipaggio che si occupi solo dell’installazione dei box. “Non devi dimenticare che le persone che lavorano più duramente sono quelle che installano i garage e li smontano”- ha affermato il team principal Mercedes.

“E’ necessario chiedersi per quanto tempo è sostenibile e se si può implementare un sistema diverso avendo un secondo equipaggio che può assumere questi ruoli così difficili. Questo è qualcosa che stiamo guardando al momento”– ha dichiarato Toto Wolff in conclusione.

Con la costante espansione del calendario, sempre più addetti ai lavori preferiscono rimanere in fabbrica evitando di spostarsi costantemente in giro per il mondo. Tuttavia, la Formula 1 sta valutando l’idea di vietare i cosiddetti garage remoti che i team hanno allestito nei loro stabilimenti per ovviare a queste problematiche. Dave Robson afferma, tuttavia, che le squadre sarebbero in grado di lavorare anche senza di loro.

“E’ possibile lavorare senza di loro. Se torni abbastanza indietro nel tempo non sarebbero esistiti e la squadra sul campo può fare un ottimo lavoro nel mantenere la macchina sicura e legale, che sono le due cose più importanti. Quindi potresti farcela senza, purchè tutti seguissero le stesse regole di allora. Se nel complesso sarebbe stato meglio non lo so, non ho un’opinione forte in merito”- ha concluso Robson.

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