DichiarazioniFormula 1

Ricciardo sui fan giapponesi: “Stalker, ma anche educati”

Il pilota australiano si apre ai microfoni della stampa per riflettere sulle differenze culturali dei fan della Formula 1

Come ben sappiamo, la Formula 1 è uno sport largamente diffuso in tutto il mondo, per questo motivo oggi, Daniel Ricciardo riflette sulle differenze culturali dei fan riscontrate durante i diversi gran premi, in particolare i fan giapponesi.

Il terzo pilota Red Bull, Daniel Ricciardo durante un intervista a seguito della presentazione della nuova RB19 a New York, riflette su una serie di differenze culturali riscontrate con i  fan. Stando alle statistiche degli ultimi anni, l’audience della Formula 1 sarebbe cresciuta in modo esponenziale, vantando fan da tutte le parti del mondo. Dagli Stati Uniti all’Africa, dall’Europa fino alla Cina, insomma lo sport della Formula 1 è sostenuta e abbracciata da tutte le culture del mondo.

A parlare oggi è Daniel Ricciardo pilota australiano che riflette e ironizza sul rapporto instaurato in particolare con i fan giapponesi. “A livello di differenze gli Australiani e gli Americani sono molto simili, mi sento molto a casa con loro, ogni tanto vorrei invitarli per una birra assieme. Certo poi ci sono i fan Giapponesi, che sono i più divertenti. Hanno caratteristiche davvero interessanti su diversi lati, sono sicuramente molto appassionati ma anche molto consapevoli. Ad un certo punto arrivano quasi ad essere degli stalker, ma sono sempre gentili e rispettosi. Quello è sicuramente un lato interessante”.

In seguito Ricciardo prosegue l’intervista parlando della presentazione della nuova monoposto della Red Bull, avvenuta alle 15 (ora italiana) nella caotica città di New York. Il pilota ha confermato, ancora una volta il fatto che quest’anno sarà presente nella griglia del 2023 come pilota di riserva. Il suo contributo al team sarà di fondamentale importanza, affiancando il lavoro degli ingegneri nello sviluppo di una monoposto sempre più competitiva. Il pilota conclude poi l’intervista, affermando di essere già stato presente durante le sessioni al simulatore assieme ai due piloti principali: Max Verstappen e Sergio Perez.

 

Vittoria Vocino

Nata nel 2002, studentessa di Comunicazione e Giornalismo, contraddistinta da attitudine propositiva e sempre aperta alle sfide, con una proiezione professionale verso il mondo del motorsport.

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