DichiarazioniFormula 1

Ricciardo: “Ora è più facile per me e Verstappen essere amici”

L’australiano parla del rapporto che ha con il giovane olandese di Red Bull

Tra passato e presente, Daniel Ricciardo racconta i retroscena del suo rapporto con Max Verstappen

Due stagioni passate insieme alla Red Bull, un’amicizia ma anche una forte competitività: questo lega Daniel Ricciardo e Max Verstappen. Nonostante i due avessero un buon rapporto sul piano personale, quando le visiere si abbassano ed i semafori si spengono, è proprio la competitività a fare da padrone. Stessa monoposto, stessa velocità, ognuno vuole essere migliore dell’altro.  

A squaremile.com, esordisce Ricciardo: “Che rapporto c’è tra me e Max? Io e Verstappen non ci siamo mai odiati. Quando ero in Red Bull volevamo solo porre fine alla nostra carriera a vicenda! È così semplice. Credo sinceramente che la Red Bull sapesse che tipo di squadra avevano con me e Max. Ovviamente sapevano che eravamo di alto livello. E sì, forse si aspettavano un po’ di combattimenti in pista anche con chi ha occupato il posto dopo di me”. 

“Direi che quelli al di fuori della squadra forse hanno sottovalutato o non hanno capito ciò che Max e io ci siamo fatti l’un l’altro, per spingerci ad arrivare a quel livello di prestazioni. Chiaramente, nemmeno Pierre [Gasly] o Alex [Albon] non sono riusciti a capirlo. O almeno non abbastanza presto”, prosegue Ricciardo. 

DUE MOTIVI PER ESSERE AMICI

Ricciardo parla anche del presente, ora che lui è in McLaren, con Verstappen l’amicizia è molto più stretta: “Penso che ora sia più facile per me e Max essere amici per due motivi. Il primo motivo è che io e lui non siamo in concorrenza diretta. Essendo in team differenti, non stiamo praticamente cercando di terminare la carriera l’uno dell’altro”.

Il secondo punto riguarda il rispetto. Ho vinto gare con lui come compagno di squadra e ho ottenuto la pole position. Penso che Verstappen abbia sempre saputo che ero veloce e mi ha sempre rispettato. Ma ora, da quando me ne sono andato da Red Bull, sono arrivati altri piloti e lui ha compagni di squadra diversi. Questa cosa, secondo me, ha aumentato ancora di più il suo rispetto per me”, conclude Ricciardo.

Ricciardo e Verstappen, due piloti, due talenti. Il loro rapporto si è evoluto, è cambiato, ma è anche migliorato, nonostante gli alti e bassi delle loro carriere, della vita. Da compagni rivali nel lavoro ad amici. Ora, tolta la rivalità dell’essere compagni di squadra, la loro amicizia è più stretta. Ma quando i semafori si spengono, la lotta è sempre aperta. 

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