DichiarazioniFormula 1

Ricciardo in McLaren: “Un continuo circolo vizioso”

Il pilota australiano fa un resoconto della stagione 2022 con McLaren, confessando le sue sensazioni

Il pilota trentatreenne parla delle sensazioni avvertite durante la stagione del 2022, ormai quasi alle porte con la scuderia anglofona, riflettendo sulle possibili problematiche emerse

Stagione di Formula 1 ormai alle porte quella del 2022, e tra nuove alleanze e chiusure di contratti, c’è chi si guarda indietro riflettendo sulle prestazioni di questa stagione.  A parlare questa volta è Daniel Ricciardo , pilota trentatreenne che si è unito alla McLaren nel 2021 a seguito di una modesta stagione passata con Renault.

Stando alle ultime notizie, non si prevede un futuro in griglia per il pilota australiano, a seguito della decisione della scuderia anglofona di non rinnovare i contratti per la prossima stagione. Ma la situazione non sembra destinata a migliorare, Daniel Ricciardo infatti, non ha ulteriori piani per il 2023, e la chiusura delle trattative sta svolgendo al termine.

Vogliamo ricordare di seguito, come le uniche scuderie rimaste ancora in sospeso con i contratti siano la Haas con un solo sedile confermato, Kevin Magnussen. E la scuderia della Williams decisa a troncare i rapporti con Latifi. Tuttavia gli scenari non possono che peggiorare, e a fronteggiare la situazione è anche il pilota australiano con una dichiarazione effettuata durante un weekend di gara.

Daniel Ricciardo e le sue parole su McLaren

A questo punto, il pilota targato McLaren si guarda indietro, riflettendo su quelli che sono stati i punti focali della stagione, e come le sue prestazioni sarebbero potute migliorare.

“Sono certo di non essere perfetto. Ho punti deboli, e la macchina sembra averli esposti tutti ultimamente. E’ lì che c’è esitazione, ma posso ancora lavorare per una versione migliore. Certo una parte di me vorrebbe avere una macchina per portare a casa una vittoria!”

A seguito di continui errori, Daniel Ricciardo parla di un ‘circolo vizioso’ manifestatosi durante l’arco di quest’anno.

“C’era sempre un ulteriore passo da fare, o fare una scoperta nuova. La situazione era questa, facevamo progressi durante un weekend e poi perdevamo tutto il weekend successivo. Il weekend successivo cercavamo di riparare la situazione ma ne spuntava un altra ancora. Era come essere entrati in un circolo vizioso

“Adesso, non che io non voglia lavorare sulle mie debolezze. Ma non possiamo soffermarci solo su queste, vorrei trovare anche una macchina in grado di esaltare il mio talento“.

Vittoria Vocino

Vittoria Vocino

Nata nel 2002, studentessa di Comunicazione e Giornalismo, contraddistinta da attitudine propositiva e sempre aperta alle sfide, con una proiezione professionale verso il mondo del motorsport.

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