Regolamento power unit 2027: il verdetto entro il GP di Spagna

Regolamento power unit 2027: la FIA e Liberty Media insistono sulla necessità di modificare il regolamento sui motori per il 2027

Regolamento power unit 2027

© Guido De Bortoli

FIA e Liberty insistono: entro il GP di Spagna necessaria l’approvazione del regolamento sulla power unit del 2027

Si avvicina la scadenza per l’approvazione definitiva del regolamento sulle power unit di Formula 1 per il 2027. La FIA e Liberty Media stanno esercitando forti pressioni sui costruttori di motori attuali affinché trovino un compromesso. L’obiettivo è raggiungere un accordo in occasione del Gran Premio di Spagna, in programma dal 12 al 14 giugno.

La FIA spera di modificare il regolamento sulla power unit per il 2027. La Federazione, infatti, si vuole allontanare dalla quasi perfetta ripartizione tra propulsione elettrica e a combustione che caratterizza le vetture di quest’anno. Tuttavia, la stessa non ha visto di buon occhio l’improvviso cambio di posizione da parte di Ferrari e Audi, avvenuto pochi giorni dopo un incontro che ha preceduto il Gran Premio del Canada.

In quell’incontro, la FIA ha presentato una proposta: un aumento del 14% del flusso di carburante, incrementando così la potenza del motore a combustione interna di 50 kW e riducendo la componente elettrica di altrettanti 50 kW. Secondo la FIA, con un rapporto di 450 kW provenienti dal motore a combustione e 300 kW dall’MGU-K, sarebbe possibile eliminare problemi critici come il superclipping e l’eccessiva gestione della batteria durante il giro di qualifica.

Il “no” di Ferrari e Audi alla modifica della power unit

All’arrivo a Montreal, però, la posizione di Audi e Ferrari non era più la stessa. I due costruttori hanno infatti sottolineato come una modifica di tale portata avrebbe richiesto interventi significativi sulle power unit, con inevitabili implicazioni in termini di affidabilità, costi e gestione interna del lavoro.

Alla base del cambio di rotta c’è il timore di perdere i vantaggi garantiti dall’ADUO. Nei giorni successivi al GP del Canada e prima del weekend di Monte Carlo, ha preso piede una soluzione alternativa. L’idea è di raggiungere il rapporto 60/40 tra motore a combustione interna ed elettrico senza richiedere sostanziali modifiche alle power unit.

Nel frattempo, la Commissione di Formula 1 ha già approvato una riduzione del carico aerodinamico delle monoposto del 2027. Si parla di un taglio tra i 40 e i 50 punti. L’obiettivo è quello di ridurre la resistenza aerodinamica e le velocità in curva, favorendo così le fasi di recupero dell’energia.

Combinando questo intervento con un aumento del flusso di carburante limitato al 5%, si ritiene possibile ridurre significativamente il fenomeno del “lift and coast” senza intervenire pesantemente sull’architettura delle power unit.

Il lasso di tempo per raggiungere un accordo, tuttavia, si è ormai ridotto al minimo. Qualunque sia la direzione scelta, dovrà essere definita rapidamente. La FIA e Liberty Media sperano di raggiungere una posizione condivisa entro la fine di questo fine settimana. La notizia rimane in aggiornamento.

Sara Venturelli