GP Monaco, FP3: Antonelli davanti alle Ferrari e Russell

GP Monaco FP3

© Mercedes F1 Team via X

GP Monaco, FP3: Antonelli detta il passo, Ferrari in scia

Le FP3 del GP di Monaco 2026 hanno consegnato un quadro inatteso al circus. Nel corso della terza sessione di prove libere Kimi Antonelli si è preso con autorità la prima posizione, girando in 1:12.720 e portando la Mercedes in cima alla classifica dopo un venerdì di relativo anonimato. Il giovane leader del campionato ha dimostrato di aver fatto un salto di qualità rispetto al giorno precedente. La sessione, tuttavia, è rimasta segnata anche da un incidente che ha tenuto tutti con il fiato sospeso nel finale.
Alle spalle dell’italiano si sono piazzati i due ferraristi Charles Leclerc e Lewis Hamilton, autori dei migliori tempi venerdì e ancora protagonisti nella mattina monegasca. I due piloti della Scuderia di Maranello si sono presentati separati da appena 4 millesimi, entrambi a oltre tre decimi da Antonelli. Un distacco importante, ma la Ferrari ha comunque confermato di poter recitare un ruolo da protagonista nelle qualifiche pomeridiane. In mattinata, inoltre, il team di Maranello ha comunicato l’assenza del Team Principal Fred Vasseur, ricoverato in ospedale per alcuni accertamenti medici.

Verstappen in attesa, McLaren in difficoltà

Il quadro nella seconda metà della classifica ha riservato indicazioni contrastanti. George Russell è rimasto quarto, ma a quasi 8 decimi dal compagno Antonelli. Un gap significativo, che suggerisce come il miglioramento della freccia d’argento sia stato merito soprattutto del talento italiano. Il britannico ha replicato sostanzialmente i distacchi già accumulati il giorno prima.
Quinto ha chiuso Max Verstappen con la Red Bull. Il quattro volte campione del mondo ha girato in 1:13.6, mezzo secondo più lento rispetto alle prestazioni mostrate venerdì. Difficile stabilire se il neerlandese stesse nascondendo il potenziale reale. È probabile che qualcosa nel taschino ci sia ancora, in vista di un sabato che si preannuncia decisivo.
Non sembra, per ora, un fine settimana felice per la McLaren. Oscar Piastri ha chiuso sesto a quasi un secondo dalla vetta. Lando Norris, costretto a sostituire la batteria dopo un problema tecnico occorso nella giornata di venerdì, ha ottenuto il nono tempo a circa un secondo e tre decimi.

La top ten e il botto di Bearman

A completare la top dieci ci sono stati risultati degni di nota. Isack Hadjar con la seconda Red Bull ha conquistato l’ottavo posto, a oltre un secondo dal miglior tempo. Le due Audi si sono confermate competitive: Gabriel Bortoleto ha ottenuto il settimo tempo con la prima R26, mentre Nico Hülkenberg ha chiuso decimo. Un segnale concreto di crescita per il marchio tedesco, già in buona forma nella giornata di sabato.
A quindici minuti dal termine, tuttavia, la sessione si è tinta di giallo. Ollie Bearman ha perso il controllo della sua Haas al Massenet, nello stesso punto in cui Fernando Alonso aveva avuto il suo celebre incidente nel 2010. Il britannico ha impostato largo l’ingresso di curva dopo aver superato la Mercedes di Russell. Passando sullo sporco, ha perso il posteriore della monoposto ed è andato a schiantarsi contro le barriere. Per fortuna il pilota è uscito illeso, tuttavia la vettura ha riportato danni importanti. Il team Haas dovrà lavorare intensamente per rimettere in ordine la monoposto in tempo per le qualifiche, in programma alle 16:00.