Regolamento 2026: testata l’aerodinamica attiva sul bagnato

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L’introduzione dell’aerodinamica attiva nel regolamento 2026

L’arrivo della pioggia nel secondo giorno di test a Barcellona ha fatto sorgere delle domande sulla nuova componente aerodinamica. L’aerodinamica attiva su entrambe le ali è una delle tante novità introdotte nel regolamento 2026. Il direttore monoposto della FIA Nikolas Tombazis ha affermato che erano state prese in considerazione “alcune opzioni diverse”. La Ferrari ha fornito delle potenziali risposte sulla performance aerodinamica sul bagnato, con Leclerc e Hamilton che hanno corso nei test con l’apertura dellala anteriore. 

Cinque giorni di test sul circuito di Barcellona

Con l’inizio della nuova stagione ormai vicino, i test pre-stagionali procedono con gli accertamenti delle varie squadre. Uno shakedown dalla durata cinque giorni si sta svolgendo al Circuit de Barcelona-Catalunya, con tre giorni a disposizione per ogni team. Nonostante i test siano privati, alcune fonti non ufficiali forniscono aggiornamenti e filmati.

L’arrivo della pioggia nella seconda giornata ha fatto sorgere delle domande riguardo la nuova componente aerodinamica. Nella precedente era di Formula 1, il Drag Reduction System (DRS)  si disattivava sulla pista bagnata. Al Gran Premio di Las Vegas, Tombazis è stato interrogato sull’argomento. “Temo di non poter darvi troppi dettagli al riguardo. C’è molta discussione su questo argomento, ma non sono a conoscenza delle ultime modificheha dichiarato.

Risposte sulle prestazioni aerodinamiche da parte di Ferrari

Una potenziale risposta sulle prestazioni aerodinamiche arriva da Ferrari nel secondo giorno di test. Sui social media appaiono diverse immagini che mostrano la SF-26 di Leclerc con l’ala anteriore aperta sul bagnato. Hamilton ha seguito il suo compagno di squadra, aprendo solo l’ala anteriore durante il suo turno di test nel pomeriggio. Con la filosofia aerodinamica rivista, Tombazis si aspetta che le gare ne traggano vantaggio.Dal punto di vista aerodinamico ci aspettiamo che le vetture siano in grado di seguirsi molto più da vicinoha dichiarato.

Tombazis ha poi aggiunto che “le caratteristiche di scia sono notevolmente migliorate” e che hanno imparato molto dalle vetture del 2022. Tutto ciò cambierà notevolmente la natura delle gare, rendendole più imprevedibili. È tutto nuovo in questa nuova stagione di Formula 1, con l’introduzione di un regolamento che parte da zero e una nuova generazione di monoposto in griglia. I test di Barcellona sono seguiti da due sessioni in Bahrain a febbraio, in cui si avranno altre risposte sulle prestazioni di queste nuove caratteristiche introdotte dal regolamento.

Maria Rita Manica