DichiarazioniFormula 1

Red Bull Powertrains, si allarga la rosa ex Mercedes

Dopo le polemiche dello scorso anno, non si arresta il passaggio di tecnici dal comparto motoristico di Brackley verso Milton Keynes

Continua il trasferimento di personale dalla scuderia campione del mondo al team che, molto probabilmente, lo sarà nel 2022

Il Mercedes-AMG High Performance Powertrains di Brixworth si trova a 50 chilometri dal quartier generale della Red Bull Powertrains, comporto motoristico della scuderia che lavora insieme a Honda. Questa strada è stata percorsa da diversi tecnici Mercedes, che sono andati a rinfoltire le fila del team di Max Verstappen. Tra loro c’era anche Ben Hodgkinson, capo dell’ingegneria meccanica presso Brixworth, con alle spalle 20 anni con gli uomini di Toto Wolff. Attualmente è il direttore tecnico della Red Bull Powertrains.

Lo scorso aprile, peraltro, il superconsulente Helmut Marko aveva affermato che “qualcosa come 50 persone” avevano lasciato la Mercedes per unirsi al comparto motoristico dei bibitari, istituito in seguito all’annuncio della Honda dell’uscita dal Circus a fine 2021. Uscita successivamente ridimensionata. Adesso, secondo Motorsport.com, l’ingegnere capo della divisione motori Mercedes Phil Prew sarà un nuovo vertice della RBPT.

Prew entrò in Mercedes nel 2016, dopo una lunga esperienza in McLaren. A Woking lavorò insieme a Lewis Hamilton – di cui fu ingegnere di posta nel 2008, anno della vittoria iridata -, David Coulthard e Juan Pablo Montoya. In McLaren fu anche ingegnere di pista principale e ingegnere capo.

IL FUTURO DI RED BULL POWERTRAINS

Nel corso della conferenza stampa del Gran Premio d’Ungheria, il team principal degli austriaci, Christian Horner, ha fornito un aggiornamento sui progressi in corso alla RBPT. “Penso che Powertrains stia andando sempre più rafforzandosi. Abbiamo assunto ulteriori tecnici che saranno annunciati a breve. Ciò è entusiasmante per il progetto”.

Penso che le cose stiano davvero prendendo forma. Andando a Milton Keynes puoi vedere che siamo passati dall’essere una zona industriale, o meglio, poche unità di una zona industriale, a essere un campus tecnologico. L’investimento del gruppo è stato significativo.

Penso che con i nuovi regolamenti sulle power unit in arrivo per il 2026, saremo l’unico team oltre alla Ferrari ad avere tutto il reparto motoristico sotto lo stesso tetto, nello stesso sito. Ciò è molto entusiasmante per noi. La Red Bull ha avuto un enorme sviluppo nello sport, non siamo stati secondi a nessuno, ha concluso il boss dei bibitari.

Amedeo Barbagallo

Studente catanese di Filosofia con la passione per la scrittura, l’arbitraggio e la Formula 1. Autore del libro "I ragazzi che salvarono il mondo" (Santelli, 2020).

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