DichiarazioniFormula 1

Red Bull: a quanto ammonta la violazione del budget cap?

Le voci della violazione del budget cap da parte della scuderia austriaca si fanno sempre più insistenti. Ma di quale cifra stiamo parlando?

Un nuovo rapporto afferma che la Red Bull ha superato il budget cap di 10 milioni di dollari. I team rivali sfoderato le armi

Non sono giorni facili per il team che guida le classifiche sia del Campionato Piloti che di quello Costruttori. Le voci che giravano nel paddock venerdì parlavano di 5 milioni e già si era scatenata la bufera. Ora un nuovo rapporto parlerebbe del doppio della cifra.

La situazione si fa ancora più grave se si considera che il pilota Red Bull, Max Verstappen, è Campione del Mondo in carica e sta correndo per il secondo titolo conclusivo. I team rivali hanno iniziato a insinuare che questi risultati siano stati ottenuti violando pesantemente il regolamento e a chiedere che vengano presi seri provvedimenti.

Secondo Auto Motor Und Sport, tutto ciò potrebbe portare un terremoto perché le altre squadre stanno iniziando a sostenere che da Milton Keynes abbiano “rubato un vantaggio”.

Questa potrebbe essere un’offesa capitale“, ha scritto Andreas Haupt. “Con quella cifra si potrebbero assumere cento ingegneri a $ 100.000. Ciò migliorerebbe inevitabilmente la produzione del dipartimento di sviluppo. 10 milioni… molti team non hanno nemmeno quel budget per i miglioramenti di metà stagione“.

Le parole dei team principal delle altre scuderie

Fred Vasseur, capo dell’Alfa Romeo, ha dichiarato alla stampa tedesca di possedere soltanto 2,4 milioni per sviluppare l’auto durante tutto l’anno. Il francese ha chiesto provvedimenti pesanti per la Red Bull e per chi viola il budget cap in generale, tra cui anche Aston Martin: “Puoi essere squalificato da una gara per 0,9 millimetri di deflessione del deflettore anteriore ma puoi spendere milioni per gli aggiornamenti. È completamente ingiusto“. La richiesta non è poi così velata: Vesseur chiede la squalifica.

Anche Guenther Steiner della Haas non ci va leggero: “Quando abbiamo dovuto consegnare la nostra contabilità, questa è stata una delle cose di cui si è discusso. Quindi come lo gestisci un anno dopo se qualcuno lo ha violato?

Sarebbe sempre successo, ma alla fine se togli il risultato del Campionato del Mondo un anno dopo, chi se ne frega? L’unica cosa sarà il vantaggio finanziario che hanno avuto essendo in una certa posizione. Se vengono squalificati, tutti gli altri che sono dietro di loro rideranno, ed è lì che siamo“.

Voglio dire, se si viola e il regolamento dice che la sanzione deve essere questa, deve essere questa. Perché alla fine si parla di soldi“.

Silvia Gentile

Sono Silvia, vengo da Torino e sono laureata in Discipline della Arti, della Musica e dello Spettacolo. L'amore per la Formula 1 è nato solo qualche anno fa, in maniera improvvisa e inaspettata, ma da allora uno dei miei desideri è quello di raccontarne le vicende e i protagonisti a chiunque abbia voglia di ascoltare.

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