DichiarazioniFormula 1

Racing Point: “Le critiche ci aiutano a migliorare”

Gli avversari hanno puntato il dito contro il Team inglese per aver copiato la monoposto 2019 dei campioni del mondo delle Frecce d’Argento

Il direttore tecnico dell’ex Force India Andy Green è orgoglioso dei traguardi raggiunti fin qui dalla sua squadra e lancia una frecciatina agli avversari…

Andy Green ha raccontato che, grazie alla possibilità di maggiori investimenti, è stato per loro possibile avvicinarsi alla vettura Mercedes della scorsa stagione, come è possibile notare sulla loro auto RP20. Ma, se per lui è motivo d’orgoglio e sintomo di uno sviluppo che pare stia andando per il verso giusto,  gli altri Team sono di un’idea un po’ diversa: hanno infatti criticato lo sforzo che gli uomini della Racing Point hanno fatto per riprodurre la W10, monoposto delle Frecce d’Argento del 2019. Per Andy Green ciò sarebbe però la chiara spia di frustrazione e delusione: “Penso che le lamentele di altre squadre vengano dal fatto di non aver fatto un lavoro buono come avrebbero dovuto. Penso che questo sia ciò che stiamo guardando adesso“- ha dichiarato il britannico.

UNA MCLAREN NON ALL’ALTEZZA DELLE ASPETTATIVE

Green una frecciatina l’ha riservata soprattutto per McLaren, che  ai test pre-stagionali ha deluso le aspettative. Come riporta soymotor.com, secondo il direttore tecnico britannico, le critiche sin qui ricevute sono figlie della consapevolezza di non aver sviluppato la vettura in maniera soddisfacente: “Abbiamo una squadra che ha terminato quarta due anni consecutivi – 2016 e 2017 – con pochi soldi e, nonostante tutto, abbiamo ottenuto un ottimo risultato. Abbiamo battuto squadre come la McLaren praticamente senza nulla” – ha poi aggiunto – “Perché la gente rifletta, avere quella squadra ed investire denaro e risorse vedendo poi che non migliora, è un po’ ingenuo. Penso che semplicemente non hanno fatto un passo in avantiQuindi penso che molta della frustrazione provenga dall’esaminare e dire: ‘Wow, non abbiamo fatto un buon lavoro’. È quello che penserei se guardassi la situazione dall’esterno. Direi alle persone del mio dipartimento: ‘A cosa state giocando ragazzi?’ “.

D’altronde, vorrà pure dire qualcosa se Sergio Perez ha definito la RP20 “La miglior vettura che abbia mai guidato”. In più, bisogna dire che lo stesso Green non ha mai nascosto che Racing Point ha preso come modello il progetto Mercedes. Recentemente ha infatti ammesso di aver usato delle fotografie per ricreare il design del W10 e usarlo sulla propria RP20: “È qualcosa che avremmo voluto fare da molto tempo, ma non avevamo il budget necessario. Per noi, è qualcosa di naturale al 100%“.

LE CRITICHE VERSO RACING POINT SONO UN BUON SEGNALE

La Racing Point comincia dunque a fare paura  e a profilarsi come la quarta forza mondiale, dopo aver scansato McLaren.  Le critiche sono giunte numerose ma, nonostante ciò, Green crede che siano di buon auspicio e il segnale che Racing Point abbia fatto un buon lavoro durante l’inverno: “Siamo incoraggiati dal fatto che le persone parlino di noi, si lamentino e ci critichino. È una buona indicazione che stiamo facendo le cose nel modo giusto. Se fossimo in fondo alla griglia, nessuno direbbe nulla di ciò che abbiamo fatto” – ha poi concluso.

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Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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