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La Racing Point fa paura

I top team non tremano di fronte alle prestazioni della RP20, ma nel midfield qualcuno storce il naso…

Ribattezzata la ‘Mercedes rosa’, la Racing Point 2020 continua a macinare chilometri e tempi eccellenti. E punta al ruolo di quarta forza

Ha sollevato un polverone il debutto in pista della Racing Point RP20, che con Sergio Perez e Lance Stroll si sta togliendo il lusso di fare costantemente capolino nelle posizioni di vertice. La vettura del team capitanato da Lawrence Stroll si è guadagnata la poco gratificante etichetta di ‘Mercedes rosa‘, data l’incredibile somiglianza tecnica del progetto RP20 con quello della Mercedes W10 del 2019. Del resto, la Racing Point impiega la galleria del vento di Brackley, la stessa della Mercedes, e la power unit di Brixworth. Numerose soluzioni aerodinamiche della RP20 sono dunque molto simili a quelle della W10, mentre l’ala posteriore, quella anteriore e l’airbox ricordano da vicino quelle della attuale W11.

GATTA DA PELARE

Sarà una bella gatta da pelare la nuova RP20 per i rivali del midfield, dato che Perez e Stroll appaiono dei seri candidati a fare della Racing Point la quarta forza del mondiale, rilevando l’eredità della McLaren, che si era garantita il primato tra le squadre di centro gruppo lo scorso anno. Le stesse impressioni dei piloti, con Perez che ha dichiarato di avere tra le mani la miglior vettura della sua carriera, lasciano presagire a un inizio di stagione scoppiettante per la formazione con base a Silverstone. 

Da parte dei top team, i risultati della RP20 non hanno destato scalpore, dato il design della vettura: “Sono sicuramente della partita – ha riconosciuto Binotto – ma non c’è da stupirsi vista la configurazione aerodinamica della loro macchina. Saranno certamente degli avversari con cui fare i conti, ma sono fiducioso che da parte nostra ci sarà sufficiente sviluppo per non essere minacciati dalle Racing Point

STEINER AL VETRIOLO

Avranno da preoccuparsi di più i team di centro gruppo, con la Haas che ha commentato in modo velenoso le soluzioni portate sulla RP20. Proprio la Haas subì dalla stessa Racing Point accuse di avere copiato parti della Ferrari, ma ora è il team di Silverstone a finire nel mirino: “Sapevamo che ciò che è toccato a noi, ossia essere accusati di copiare, un giorno sarebbe toccato a qualcun altro – ha commentato Gunther Steiner, team principal Haas – Alla Racing Point ci hanno spesso accusati di implementare soluzioni tecniche dalla Ferrari, ma ora sono loro a fare la parte di quelli che copiano. Sia chiaro che non contesto nulla sotto il profilo tecnico, del resto collaborano con la Mercedes”

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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