Curiosità dalla F1Formula 1

Quali sono state le rimonte d’oro della Formula 1?

Diversi piloti hanno dovuto lottare per vincere il Campionato Mondiale

Non è semplice vincere un mondiale di Formula 1, ma numerosi piloti hanno fatto delle rimonte incredibili

Vincere un Campionato Mondiale non è mai semplice. Nella storia della Formula 1 si sono alternate vittorie schiaccianti, ma anche rimonte pazzesche, che hanno incoronato il campione all’ultima tappa della stagione. Punto a punto, piloti del calibro di Prost, Vettel, Raikkonen hanno ricucito il loro svantaggio conquistando il tanto agognato titolo mondiale, che porta direttamente nell’Olimpo del Motorsport. Il sito ufficiale di Formula 1 ha pubblicato una lista di queste rimonte più belle, vediamole insieme. 

Se si parla di rimonte d’oro in Formula 1, si deve citare la stagione 1976. La rivalità Hunt-Lauda, l’incidente al Nurburgring e la ripresa straordinaria dell’austriaco hanno reso questa stagione una delle più memorabili in assoluto. Se all’inizio il favorito sembrava Lauda, l’incidente in Germania ha rimescolato le carte. Tuttavia, dopo sole due gare di stop Lauda è rientrato in gioco, quasi a pari punti con Hunt. Alla fine, la decisione di Lauda di ritirare la sua vettura nel finale di stagione in Giappone ha aperto la strada a Hunt per conquistare il titolo. 

Gli anni ’80: Prost e Piquet

Nel 1983, Piquet si stava giocando il mondiale con Prost. Il brasiliano si è trovato a -14 punti da Prost a tre gare dalla fine (sistema a punti: 9-6-4-3-2-1). A Monza, Piquet ha sfruttato un ritiro di Prost per ottenere la vittoria, seguita da un’altra vittoria a Brands Hatch. Prost manteneva ancora il comando all’ultima gara a Kyalami, ma un altro suo DNF ha aperto le porte del mondiale a Piquet, che, andando a podio, ha conquistato il titolo. 

Dal canto suo, Prost ha conquistato il titolo in modo rocambolesco nel 1986. Il francese era 11 punti dietro Mansell a due gare dalla fine (sistema a punti: 9-6-4-3-2-1). Una gomma esplosa a Mansell e una sosta ai box di Piquet hanno consegnato il titolo a Prost all’ultima gara.

Gli anni 2000 con Raikkonen e Vettel

Il 2007 è l’anno dell’ultimo mondiale piloti in mano a Ferrari, conquistato dal finlandese Kimi Raikkonen. Sotto di 17 punti a due gare dalla fine (sistema a punti: 10-8-6-5-4-3-2-1), Kimi ha lottato duramente con Hamilton e Alonso. Il ritiro in Cina di Hamilton ha ribaltato la situazione in favore di Raikkonen. È stato il GP del Brasile, l’ultimo della stagione, a consegnare i punti mancanti ed il mondiale nelle mani del finlandese, ad un solo punto di distacco dai due rivali.

Vettel nel 2012 si trovava a -39 punti da Alonso a sette gare dalla fine (sistema a punti: 25-18-15-12-10-8-6-4-2-1). Le vittorie a Singapore, in Giappone, Corea e India hanno però garantito al tedesco una rimonta grandiosa e la vittoria del suo terzo titolo mondiale. 

E oggi?

Nelle stagioni più recenti si è visto un Lewis Hamilton assolutamente dominatore, forte di vittorie di mondiali con diverse gare di anticipo. Il 2021, invece, ha visto Max Verstappen salire sul trono mondiale, proprio all’ultima gara, in una stagione combattutissima. La presente stagione ha visto Verstappen e Leclerc in lotta mondiale per la parte iniziale della stagione. Il monegasco, però, è ora sotto di ben 116 punti dal rivale a sei gare dalla fine. Pochissime sono le probabilità di rimonta in ottica mondiale per Leclerc, ma il Motorsport è strano, quasi magico, e non esiste sentenza se non lo spegnimento dei semafori. 

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