Curiosità dalla F1Formula 1

Fittipaldi non è stato eletto al Senato Italiano

Il bicampione del mondo brasiliano non è riuscito a ottenere un seggio nella circoscrizione sudamericana

Emerson Fittipaldi era stato candidato al senato italiano, da Giorgia Meloni, però non riuscendo ad acquisire abbastanza voti

Il partito di maggioranza in Italia, dopo le votazione del 25 settembre, è Fratelli d’Italia, il centrodestra italiano, guidato da Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, si è assicurato il ruolo di guida del futuro governo. Ma nonostante questo Emerson Fittipaldi non è riuscito a farsi eleggere nel senato, nella circoscrizione sudamericana. Il brasiliano è stato candidato grazie anche alla popolarità e al carisma dell’ex pilota in America Latina. Fittipaldi ha ottenuto 37.373 voti, su 405.895 espressi. Nonostante questo grande numero di votazioni a favore, il brasiliano non è stato eletto.

La lista dell’ex campione del mondo è stata la prima in Brasile, suo paese natio, ma non nel resto del Sudamerica, dove l’avversario del brasiliano ha dominato con 58.233 votazioni a favore, un vantaggio di quasi 21.000 voti. Il vincitore delle elezioni, Mario Alejandro Borghese, è un medico, specializzato in dermatologia, che vive a Córdoba in Argentina. L’argentino, che fa parte del Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) di cui è vicepresidente, è già stato senatore della Repubblica Italiana nella scorsa legislazione.

Le motivazioni dietro alla candidatura

Il brasiliano, al microfono di Paolo Ciccarone durante il GP del Belgio, aveva rivelato i motivi dietro la candidatura: “È stata un idea di un mio amico deputato che mi ha detto: perché non ti candidi al senato per gli italiani all’estero? Ci ho pensato, ho detto perché no e mi hanno inserito nella lista guidata da Giorgia Meloni“. Alla domanda sul perché si sia candidato nel partito di Forza Italia, Fittipaldi, ha risposto: “Perché? Io credo nei valori cristiani che in Europa si sono persi e Giorgia Meloni crede fermamente in questi valori, nella famiglia. È stata ministra dello sport e io voglio occuparmi di questo argomento. Vedo i giovani alle prese con i cellulari, gli ipad, i social, ma lo sport è l’elemento che fa la differenza e io voglio essere d’esempio per questi ragazzi“.

Mattia Peddis

Sono Mattia uno studente di scienze politiche con la passione per la Formula 1 e per la politica. Il mio obbiettivo è quello di trasmettere la mia passione per il Motorsport attraverso la scrittura

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