Dichiarazioni Formula 1 Hot Topics Prime valutazioni sul motore DM01: “Non perfetto, ma ok” 27 Gennaio 2026 Redazione © Red Bull Content Pool Le prime impressioni sul motore DM01 dopo i primi test a Barcellona La prima giornata di 3 di test sul Circuit de Barcelona-Catalunya è andata prevalentemente bene per tutta la famiglia Red Bull. Il motore Red Bull Ford Powertrains ha fatto la sua comparsa in pista per la prima volta, così come le monoposto di Red Bull Racing e Racing Bulls. Per il team austriaco è stato Isack Hadjar al volante dell’RB22, mentre, per la squadra di Faenza, Liam Lawson ha guidato per la prima volta la VCARB03. Le prime valutazioni sul motore DM01 sono state nel complesso positive da parte di entrambe le squadre. Nonostante aver causato una bandiera rossa poco prima della fine della mattinata, Lawson ha completato 88 giri durante la giornata. La Racing Bulls, però, aveva già fatto una breve comparsa qualche giorno prima sul circuito “di casa” di Imola, per effettuare alcune riprese. Dall’altra parte, invece, Hadjar ha concluso ben 107 giri sul tracciato spagnolo, riuscendo ad ottenere addirittura il miglior tempo giornaliero con 1:18.159. Ma si sa, i tempi dei test sono di poca importanza. Però, quello che emerge dalle prime valutazioni fatte sul nuovo motore DM01, è complessivamente un quadro positivo. Il pilota francese di Red Bull ha dichiarato: “È stato piuttosto produttivo. Sorprendentemente siamo riusciti a fare molti più giri del previsto. Tutto è andato liscio. Abbiamo avuto solo piccoli problemi, quindi è piuttosto impressionante considerando che questo era il nostro primo giorno con un motore tutto nostro“. Hadjar e Lawson: “Siamo soddisfatti” Il direttore di Ford Performance, Mark Rushbrook, aveva precedentemente sottolineato a Motorsport.com come la fase finale dello sviluppo del motore era stata incentrata principalmente sulla guidabilità. Al riguardo, Hadjar ha espresso il suo ottimismo dopo i primi run. “Onestamente, è andata abbastanza bene per essere la prima giornata. Non mi sembra troppo lontana da quella a cui sono abituato, basandomi sulla mia prima stagione. Tutti i cambi di marcia sono andati bene. Ci sono ancora alcune cose da sistemare, ovviamente, ma è andata bene”. Anche Liam Lawson si è detto felice riguardo il tema. “Abbiamo percorso un buon numero di giri oggi. Ovviamente, abbiamo imparato molto. Abbiamo avuto qualche piccolo problema lungo il percorso, cosa che era prevedibile fin dal primo giorno. Ma penso che siamo a buon punto“. Al pilota neozelandese, poi, viene chiesto un parere sulla nuova PU. “Gli unici problemi che abbiamo avuto sono stati di sicurezza, non problemi veri e propri. Per quanto riguarda la power unit, finora è andata molto bene. Ma, ripeto, è difficile sapere a che punto siamo rispetto a tutti gli altri. Ma sicuramente continueremo a imparare nei prossimi giorni“. Spini: “Stiamo lavorando bene” Mattia Spini, ingegnere capo di gara di Racing Bulls, è molto soddisfatto sul lavoro della power unit in pista. “La power unit funziona bene. Ripeto, non è perfetta, ma non ce lo aspettavamo. Dobbiamo sicuramente lavorare, ma lo stiamo facendo davvero bene insieme. In Red Bull Powertrains e anche gli ingegneri con noi in fabbrica sono davvero aperti e onesti. Il rapporto tra i due gruppi è davvero buono. In realtà, siamo quasi la stessa squadra. Sono sicuro che continueremo a lavorare in quella direzione. Perfezioneremo la power unit per la prima gara“. Per quanto riguarda la bandiera rossa di Lawson, Racing Bulls ha tenuto a chiarire che si è trattato solo di uno stop durante una partenza. “Il momento in griglia non era importante. Era semplicemente legato ad alcune impostazioni di sicurezza che avevamo disposto sulla vettura per non danneggiare nulla a scopo precauzionale. Ecco cos’è successo. Abbiamo solo regolato le impostazioni e nel pomeriggio è andato tutto perfettamente bene”. Come ha dichiarato la maggior parte dei team, anche tutta la squadra Red Bull ha intenzione di dedicare queste giornate di test esclusivamente all’affidabilità del motore. La performance generale, invece, sarà oggetto di studio durante le due settimane di test invernali rimanenti, in Bahrain. “Vogliamo assicurarci che la vettura sia affidabile. Valutare le prestazioni non sarà l’obiettivo principale di questo test. Ci concentreremo maggiormente sulle prestazioni in Bahrain. Ma di sicuro, vogliamo avere una prima comprensione per iniziare a lavorarci. Vogliamo aumentare il chilometraggio e acquisire confidenza con la nuova vettura”, ha concluso Spini. Per concludere, ciò che risalta da queste prime valutazioni sul motore DM01 fatte dopo una sola giornata di test, è che si tratti di una tipologia di power unit sicuramente nuova ma che suscita soddisfazione generale. Il motore DM01 è tornato in pista questa mattina sotto la pioggia, con Max Verstappen che ha fatto segnare il miglior tempo della mattinata (anche se molti team non sono scesi in pista per via del maltempo, compresa McLaren). di Gaya Spalazzi Tags: Isack Hadjar, Liam Lawson, Motori 2026, Red Bull Racing, Visa Cash App RB Continue Reading Previous Red Bull sorprende ai test: Hadjar chiude in testa a BarcellonaNext Hamilton: “Piloti protagonisti con il nuovo regolamento 2026”