DichiarazioniFormula 1

Piastri in Red Bull? Il rammarico di Horner…

È ufficiale da qualche settimana l’arrivo in Formula 1 dell’australiano, ma se la Red Bull avesse colto l’opportunità qualche tempo fa, forse Piastri non sarebbe in McLaren…

Nel 2023 vedremo finalmente Piastri in Formula 1, alla guida della McLaren, ma l’australiano avrebbe potuto guidare per Red Bull, come ci racconta Horner…

Oscar Piastri sarà un pilota di Formula 1 a partire dalla prossima stagione avendo firmato nelle scorse settimane un contratto con McLaren. Il campione di Formula 2 del 2021 è però stato cresciuto da Alpine, tanto che la scuderia francese gli aveva assegnato un sedile per il 2023 dopo l’addio di Alonso. L’australiano, però, ha pubblicamente declinato l’offerta, facendo sapere che non avrebbe guidato per Alpine, in quanto già pronto per unirsi alla squadra di Woking. In pochi sanno, però, che Piastri sarebbe potuto essere un pilota Red Bull, come rivelato da Christian Horner nell’ultimo episodio del podcast ufficiale della Formula 1, Beyond The Grid.

Sì, il team principal della casa di Milton Keynes ha rivelato il suo rammarico per non aver ingaggiato Piastri nel programma junior di Red Bull quando se ne persentò l’occasione. “Ha guidato per il team Arden in Formula 4 e in Formula Renault, ed era ovviamente un talento importante, ha detto Horner. “All’epoca c’era l’opportunità per la Red Bull di prenderlo in considerazione, ma non abbiamo sfruttato questa possibilità, cosa di cui mi rammarico. Ma i risultati che ha ottenuto in Formula 2 e Formula 3 sono fenomenali“. Horner ha anche commentato, seppur considerandola una cosa difficile, la situazione che si è venuta a creare tra il pilota e la scuderia Alpine. Secondo lui, infatti, fosse stato in Red Bull, Piastri sarebbe stato messo “sotto chiave”.

Chi prendere in Alpine? Horner sceglierebbe Ricciardo

Horner non ha parlato solo di Piastri nel podcast, ma ha analizzato la situazione di Alpine ora che l’australiano si è accasato alla McLaren. Il suo arrivo a Woking ha comportato l’addio alla scuderia Papaya di Daniel Ricciardo, ma ha anche lasciato un sedile vacante in Alpine. Unendo le due cose, il team principal Red Bull afferma che, fosse in carica alla scuderia francese, riperebbe il suo ex pilota per la prossima stagione. Non solo per quanto lo conosca lui, visti i 5 anni passati insieme, ma anche data la recente esperienza di Ricciardo con Renault.

“È un grande pilota, ma ovviamente ha perso un po’ la strada, sarebbe bello vederlo rimanere in questo sport, ha spiegato Horner in merito a Daniel. “Penso che probabilmente lo riprenderei [se fossi all’Alpine], ad essere sincero. Loro ovviamente lo hanno conosciuto per un paio di stagioni, e nella sua ultima è stato molto presente, conquistando podi, e penso che sia il tipo di persona che si può ricostruire, ovviamente non è stata una grande esperienza per lui, per qualsiasi motivo. Bisogna solo ripensare ad alcuni dei suoi successi ottenuti con noi, alle vittorie, ai podi e ai sorpassi mozzafiato di cui è stato capace. Sono sicuro che è ancora lì dentro e ha solo bisogno di un po’ di reset“.

“Come in tutti gli sport, la fiducia è un elemento importante e, per qualche motivo, non ha trovato il feeling con la vettura con due regolamenti differenti. Probabilmente questo sta intaccando la sua fiducia, ma in lui c’è ancora un pilota molto, molto capace e uno come lui non dimentica come si faccia. Spero quindi per lui che abbia un’altra opportunità e che possa tornare sulla griglia di partenza del prossimo anno termina dunque Horner.

 

Carlotta Ramaciotti

Da 20 anni appassionata di sport. L'amore per i motori nasce dal papà e cresce insieme alla mamma e a questo si lega la passione per la scrittura. Obiettivo: fare della mia passione il mio lavoro.

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