Formula 1Gran Premio Monaco

Ocon tuona: “Questo è favoritismo!”

Il francese è convinto di essere stato penalizzato ingiustamente a seguito del contatto con Hamilton

Il pilota Alpine aveva tagliato il traguardo in nona posizione, ma una penalità di cinque secondi lo ha retrocesso in dodicesima

Entrambe le Alpine sono state capaci di concludere il Gran Premio di Monaco in zona punti: settimo Fernando Alonso, nono Esteban Ocon. Quest’ultimo è stato però penalizzato dalla direzione gara per un contatto con Lewis Hamilton. Nel tentativo di sorpassarlo, il pilota francese ha danneggiato l’ala del sette volte campione del mondo. I cinque secondi di tempo aggiuntivo comminati alla monoposto numero 31 l’hanno relegata in dodicesima posizione. Dopo la gara, Ocon si è lamentato del trattamento ricevuto, frutto a suo avviso di un chiaro favoritismo dei commissari nei confronti di Hamilton.

Contatto da sanzionare o semplice incidente di gara?

Questo è uno scherzo ragazzi, è uno scherzo. Non potete privarmi del risultato così. Questo è favoritismo“, ha commentato un furibondo Ocon al termine del Gran Premio. “Non riesco veramente a capire cosa stia succedendo: basta un contatto per ricevere penalità. Posso garantire che in gara era davvero difficile vedere qualcosa negli specchietti. E ricevere questo trattamento dopo tutti gli sforzi compiuti nel weekend…”. Se il nono posto del francese fosse stato confermato, Alpine avrebbe scavalcato Alfa Romeo in classifica costruttori, salendo al quinto posto.

La rabbia di Ocon è accentuata dal fatto che, a suo dire, i commissari hanno ammesso che nel 2021 un contatto del genere sarebbe stato giudicato meno severamente. “La penalità ha rovinato tutto. Sono molto frustrato. I commissari hanno detto che se questo episodio si fosse verificato lo scorso anno, sarebbe stato considerato un semplice incidente di gara. Quest’anno, invece, non è un incidente di gara”. Il pilota francese ha quindi chiuso con una piccola precisazione: “Come GPDA, sembrava che fossimo tutti d’accordo sul fatto che quando c’è un’ala anteriore vicino a uno pneumatico, andrebbe lasciato spazio. Ma non ricordo quando questo era stato concordato”. 

 

 

Alessandro Bargiacchi

Sono toscano doc, nato a Firenze nel 1992. Adesso vivo in Casentino. Ho una laurea triennale in scienze politiche e una magistrale in semiotica. Adoro la musica e il teatro, così come lo sport, e a queste passioni cerco di dedicare tutto l'impegno e il tempo possibile. I miei primi ricordi legati a un Gran Premio 1 risalgono a Silverstone 1999, alle immagini sbiadite di Schumacher che colpisce violentemente le barriere di protezione. Negli anni, crescendo e cominciando a capire un po' meglio come funziona una gara automobilistica, sono diventato un vero appassionato di Formula 1, con un sincero amore sportivo nei confronti di Kimi Räikkönen, che ho avuto la fortuna di tifare per 20 anni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.