Formula 1Gran Premio Monaco

La Ferrari non ci sta: Binotto chiede chiarimenti

Una gara persa per la strategia che sarebbe potuta finire diversamente con le penalità per Red Bull

Binotto chiede chiarimenti e cita le penalità assegnate in passato

Mattia Binotto, Team Principal Ferrari, non manda giù la risposta del ricorso presentato da Ferrari al termine del Gran Premio di Monaco e vuole chiedere chiarimenti alla FIA. È “abbastanza evidente” che Max Verstappen ha tagliato la linea all’uscita dai box dopo il pit-stop, ma quello che è successo dopo sembra in contrasto con quanto previsto dal regolamento. Anzi, una doppia beffa, considerato che anche Sergio Perez, altro pilota Red Bull e vincitore della gara, ha commesso lo stesso errore senza ricevere alcuna penalizzazione.

I commissari Sportivi hanno respinto la protesta della Ferrari sostenendo che la che la formulazione delle note del Direttore di Gara non era del tutto conforme a quella del Codice Sportivo. Una risposta inadeguata, Binotto chiede chiarimenti come dichiarato alla Gazzetta dello Sport “Vorrei anche chiedere alla FIA qualche chiarimento, Verstappen che attraversa la linea gialla è abbastanza evidente”.
Non è la prima volta nella storia della Formula 1 che viene commesso questo errore da parte dei piloti e “quando questo è successo in passato, è stata assegnata una penalità di cinque secondi” ha proseguito il Team Principal. Se fosse stata applicata la stessa sanzione a Monaco saremmo di fronte a un podio completamente diverso con la Ferrari sul gradino più alto.

La delusione del team

Incoerenza dell’applicazione del regolamento a parte, Binotto ha ammesso che la Ferrari deve incolpare solo sé stessa per il deludente risultato ottenuto lo scorso week end. Anche ieri Leclerc stava ottenendo ottime prestazioni e la posizione di Sainz era perfetta per garantire una maggiore tutela del primo posto del monegasco. Il doppio cambio gomme effettuato dalla scuderia di Maranello a tre giri di distanza ha compromesso il risultato di Leclerc che, anche quest’anno, ha visto sfumare la possibilità di vincere il gran premio di casa e di salire sul podio.

“La delusione di Leclerc”, ha detto Binotto, “è anche la nostra delusione”. “Charles ha ragione. Se un pilota arriva quarto qualcosa non ha funzionato. C’è una scelta da rivedere”. Ha aggiunto: “Abbiamo sbagliato qualcosa, almeno in un paio di occasioni. Li analizzeremo”. “Abbiamo sottovalutato la velocità delle gomme intermedie. Avremmo dovuto fermare Charles un giro prima o non fermarlo affatto. Lasciarlo fuori, proteggere la posizione e mandarlo direttamente con le gomme da asciutto” ha concluso.

Laura Bonacina

Precisamente e irrimediabilmente disordinata, ma assolutamente orientata nel mio marasma. Decisamente drogata di marketing, ma anche con i motori non scherzo. Ferrarista dalla nascita con un cuore nero azzurro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button