DichiarazioniFormula 1

Ocon: “Non comprendo il gap con Alonso”

Il pilota francese della Alpine non riesce a giustificare l’enorme differenza di prestazione tra sé e l’asturiano

Per il pilota della Alpine Esteban Ocon le motivazioni del gap prestazionale con Alonso sono ancora oscure

Il ritorno di Alonso alle corse ha di sicuro dato un incredibile boost al morale e al portafogli della Alpine, ex-Renault. Dividere il box con un due volte campione del mondo così carismatico come l’asturiano non deve essere un compito facile. Sicuramente questo sarà stato uno dei pensieri balenati nella testa dell’altro pilota della scuderia di Enstone, Esteban Ocon. Se però oltre alla differenza di palmarés si aggiungono anche prestazioni agli antipodi in pista, la situazione si potrebbe fare ancora più spinosa. Come spiegato in un’intervista a The Race, per Ocon è difficile fornire motivazioni soddisfacenti che giustifichino l’incredibile gap con Alonso.

“Osserviamo alcune cose e vediamo delle differenze” – ha dichiarato il ventiquattrenne di Evreux – “ma è difficile puntare il dito contro motivazioni precise. Inoltre, non vogliamo dare informazioni ai nostri avversari sulla vicenda”. Per i maligni, le prestazioni del francese sono peggiorate successivamente al rinnovo di contratto con la Alpine, ma Ocon è deciso a non restare con le mani in mano. “Da Silverstone vivremo un nuovo inizio, cambieremo più componenti possibili sperando di essere molto più competitivi. E’ preoccupante l’essere un secondo più lento di Fernando, vuol dire che qualcosa non va. Dobbiamo capire cosa non funzioni”.

Nelle ultime qualifiche l’ex-pilota Force India è sempre arrivato dietro il veterano spagnolo, ma le due esclusioni consecutive dal Q1 al Red Bull Ring hanno pesato maggiormente sui piani di sviluppo futuri della monoposto. “Quanti cambi vorrei venissero effettuati sulla vettura? Il massimo possibile sarebbe certamente gradito. Parleremo con il team e vedremo cosa si potrà fare in merito. Sicuramente stiamo già pensando a quali componenti sostituire per poter provare a ripartire nuovamente. Ovviamente resta ancora sul deficit di prestazione, decisamente troppo grande e pesante”.

Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, studente magistrale di Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Velista e windsurfer, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.