DichiarazioniFormula 1

Norris, sventura dopo la finale di Wembley

Sarebbe un eufemismo definire con la parola “disavventura” quella vissuta da Lando Norris dopo la partita di Wembley, e che viene raccontata dal The Sun

Al comunicato McLaren è seguito, questa mattina, la notizia del tabloid britannico in cui viene riportata dell’imboscata subita da Lando Norris al termine della finale di Euro 2020 a Wembley

Uno spiacevolissimo episodio ha visto protagonista Lando Norris nella notte della finale di Wembley. Tantissimi i “disordini”, anzi vere e proprie delinquenze, al termine della partita che non hanno di certo permesso un proseguimento di serata sereno. Dopo l’annuncio McLaren della scorsa notte dove si parlava di un “incidente” coinvolgente il proprio pilota; il The Sun questa mattina ha riportato la notizia di un’imboscata ai danni del giovane di Bristol.

EPISODI SPIACEVOLI A WEMBLEY

Quelli di Woking nelle scorse ore avevano rilasciato un comunicato enunciante: McLaren Racing conferma che Lando Norris è stato coinvolto in un incidente, a seguito della finale di Euro 2020 a Wembley, durante la quale è stato derubato del proprio orologio. Fortunatamente Lando è illeso anche se comprensibilmente scosso. Il team sta supportando Lando, e siamo sicuro che pure i fans si uniranno a noi nell’augurargli il meglio per il GP di Gran Bretagna di questo fine settimana. Detto questo, si tratta di una questione di cui si occuperà la polizia a cui non possono proseguire ulteriori commenti”.

Nella mattinata il tabloid d’oltremanica ha spiegato la vicenda al grande pubblico raccontando quanto riferito da un testimone oculare. “Lando è stato trattenuto, mentre un altro ladro gli ha strappato l’orologio [ndr. un unicum] in una frazione di secondo. Sembrava piuttosto scosso”. Il tutto sarebbe avvenuto nel momento in cui l’inglese era in procinto di lasciare lo stadio salendo a bordo della sua McLaren GT.

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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