DichiarazioniFormula 1

No passaporto, no party: imprevisto per De Vries

Inconveniente per l’ex Campione di Formula 2, a cui è stato impedito l’ingresso nel Regno Unito

De Vries perde una giornata al simulatore. Il motivo? La mancanza del passaporto

Sono stati dei giorni intensi per l’uomo del momento, Nyck De Vries. Dall’esordio in Formula 1 con la Williams, condito da uno strepitoso nono posto, al test con Alpine in Ungheria (in vista di un possibile ingaggio per il 2023). Proprio a Budapest è sorto un imprevisto: in mattinata il pilota olandese aveva in programma un volo diretto in Gran Bretagna. Volo che, però, gli è stato negato dal momento che De Vries ha presentato la carta d’identità invece del passaporto che, dal post Brexit, è necessario per poter accedere nel Regno Unito.

Oggi per il Campione del Mondo di Formula E era in programma una sessione di simulazione con il team di Grove, alla luce di un’altra possibile sostituzione al Gran Premio di Singapore di Alex Albon, ancora alle prese con la convalescenza dall’appendicite che lo ha costretto a dare forfait nel corso dell’ultimo weekend a Monza.

La delusione dell’olandese: “Grazie Brexit”

La risposta non è tardata ad arrivare con Nyck che, tramite Instagram, ha esternato tutto il suo scontento: “Mi hanno negato l’ingresso al volo per Londra perché la carta d’identità europea non è più valida come documento di viaggio. Grazie Brexit“. Il terzo pilota Williams ha precisato di non avere con sè il passaporto in quanto serve per preparare il visto per Suzuka nel caso in cui il thailandese dovesse saltare anche l’appuntamento in programma fra due settimane. “Il mio passaporto si trova all’ambasciata per il visto per il Giappone e il mio secondo passaporto è scaduto. Il viaggio per il Regno Unito è annullato, tornerò a casa. Inizio anticipato del fine settimana, immagino“, ha concluso De Vries.

De Vries passaporto
Credits: Instagram @nickdevries

Martina Luraghi

Amante dello sport: a primeggiare sono ovviamente i motori, ma anche il calcio e un pizzico di tennis. Tra gli altri interessi spiccano la musica e tutto ciò che riguarda il Giappone, da cui nasce la mia voglia di viaggiare. Il mio grande obbiettivo è far diventare la mia passione un vero e proprio lavoro, arrivando a girare per i paddock di tutto il Mondiale di Formula 1. "Believe it." è da sempre il mio motto che rispecchia il mio carattere ambizioso e la determinazione che ho nel raggiungere i miei sogni. Può sembrare banale, ma voglio svegliarmi la mattina essendo felice perchè faccio quello che amo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.