DichiarazioniFormula 1Gran Premio Emilia Romagna

Motorizzati Honda, attenzione all’affidabilità!

Tra Gran Premio del Bahrain e dell’Emilia Romagna, persistono i problemi di affidabilità per Red Bull ed AlphaTauri

Inizio stagione un po’ difficile per i motorizzati Honda, che tra Bahrain ed Imola  hanno sofferto parecchio sull’affidabilità

Il GP del Bahrain è stato dolce-amaro per Red Bull: un podio sfumato per Max Verstappen, una gara in rimonta per Sergio Perez. Gara caratterizzata, però, da un problema elettrico per il messicano. La vettura di Perez ha ricevuto anche un nuovo Energy Store. Stessa sorte è toccata a Gasly durante il venerdì di libere. Ora, ad Imola, diversi problemi sono stati riscontrati sulle vetture di Tsunoda e Verstappen. Occhio all’affidabilità, motorizzati Honda, se ci saranno altri cambi di parti, sopraggiungeranno le penalità in griglia.

Riguardo ciò, parla Toyoharu Tanabe, il direttore tecnico della Honda: “Nelle prove libere 1, abbiamo notato qualcosa di anomalo nei dati elettrici della vettura di Tsunoda, quindi abbiamo controllato la PU ed anche il telaio. E così abbiamo deciso di cambiare qualche componente. Abbiamo comunque raccolto una quantità rispettabile di dati che ora possiamo analizzare, mentre lavoriamo per ottimizzare la nostra Power Unit per le qualifiche e per la gara di domenica“.

LE PAROLE DI VERSTAPPEN

Anche la monoposto di Max Verstappen ha riscontrato un problema: durante le FP2 di ieri, Verstappen ha dovuto fermare la sua Red Bull a causa di un problema all’albero di trasmissione. L’olandese è ottimista ma cauto: “Mi piace l’Italia, il cibo è buono, e mi piace essere qui. Solo la parte di guida, finora, non è stata la più fortunata. 

Durante la seconda sessione di libere ho avuto un problema all’albero di trasmissione, quindi ho dovuto fermare la monoposto. Ovviamente è difficile immaginare a che livello saremmo stati nelle FP2, ma niente di scioccante. Dovremo solo esaminare i dati e capire cosa possiamo fare per migliorare domani, in termini di equilibrio. Ma sì, ovviamente, prima dobbiamo assicurarci che nulla si rompa”, afferma Verstappen per concludere.

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