DichiarazioniFormula 1

Montoya su Verstappen: “È un ottimo pilota, ma…”

L’ex pilota colombiano commenta le incredibili performance di Verstappen, e anche di Hamilton: ma non dà loro tutto il merito del successo

Sebbene riconosca il talento di Verstappen, Montoya ritiene che sia la vettura a fare davvero la differenza

Super Max non è un pilota migliore oggi di quanto lo fosse due anni fa e le lamentele di Lewis Hamilton riguardo al vantaggio della Red Bull sono ironiche, date le passate vittorie della Mercedes. Questa è l’opinione dell’ex pilota di Formula 1 Juan Pablo Montoya, il quale ritiene che il successo sia di Verstappen che dell’inglese dimostrino quanto sia importante trovarsi nella migliore vettura sulla griglia di partenza. Dopo sette anni di dominio della scuderia di Brackley, la Formula 1 si trova ora nell’era del team del toro e, più precisamente, di Max Verstappen. Il due volte iridato è infatti ben avviato verso il suo terzo titolo mondiale consecutivo.

Quest’anno Super Max ha già permesso alla Red Bull di superare il record del 1988 della McLaren per il maggior numero di vittorie consecutive.  Il record era di 11, la scuderia di Milton Keynes ne ha ottenute 13 ed è in rotta per una stagione perfetta, con 12 vittorie su 12. Ma mentre Montoya riconosce come Verstappen stia facendo un “ottimo lavoro” con la monoposto, le sue prestazioni sono agevolate dal fatto di trovarsi nella “migliore vettura” della griglia. “Max sta facendo un ottimo lavoro al momento“, dichiara l’ex pilota. “Sembra invincibile come quando Hamilton ha vinto tutto, questa è la realtà. Max è un pilota molto bravo, ma al momento ha la migliore vettura”.

La velocità di Verstappen in questo momento non è superiore a quella di due anni fa, probabilmente è la stessa. Solo che la vettura è molto più veloce“, continua il colombiano. Inoltre, ritiene che ci siano “sette o otto piloti” sulla griglia odierna che potrebbero vincere un titolo mondiale se sostituissero Verstappen, anche Sergio Perez. “È chiaro che se non sei un buon pilota diventa difficile perché più sei bravo, più hai possibilità di far parte di una buona squadra. Norris, per esempio, è un pilota molto bravo e la McLaren è migliorata molto quest’anno. Ma probabilmente Lando sarebbe Campione del Mondo alla guida della Red Bull“.

Non solo l’olandese: Montoya stuzzica anche Hamilton

Il colombiano non ha esitato nel parlare anche di Hamilton, il pilota che Verstappen ha battuto per il titolo mondiale 2021. Il sette volte campione del mondo ha affermato più volte in questa stagione che la Mercedes non è mai stata al livello della Red Bull, con commenti come “quando eravamo veloci, non eravamo così veloci” e che “anche quando eravamo dominanti, abbiamo avuto battaglie accese“. Montoya sostiene che ciò non sia vero e che il successo dell’inglesi dimostri ancora una volta il valore di trovarsi alla guida della vettura più performante.

È sempre molto bello lamentarsi quando non si vince, ma quando Lewis ha vinto ha detto che la vettura non gli ha dato alcun vantaggio“, ha detto il 47enne. “In realtà, il vantaggio della Mercedes era tanto grande quanto quello attuale della Red Bull. Non voglio dire che Hamilton non sia bravo, anzi, è un grande pilota. Ma la realtà di questo sport è che devi trovarti nella migliore vettura“. Le dichiarazioni di Montoya su Verstappen, Hamilton e il ruolo della monoposto nel successo del pilota rimane attuale. Si conferma che il binomio tra talento individuale e performance della vettura continua a essere determinante per il successo.

Elisabetta Bianco

Redazione

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