DichiarazioniFormula 1

Mercedes, Shovlin: “Un po’ di respiro, per poter sperimentare”

Non un buon inizio per il team di Brackley, nei primi due gp: prestazioni da rivedere, per recuperare il gap da Ferrari e Red Bull

Non un buon inizio di stagione 2022 per la Mercedes, team che dal 2014 ha vinto e dominato: 8 titoli iridati costruttori e titoli piloti, 6 con Lewis Hamilton e 1 con Nico Rosberg

In Bahrain il team, stupisce per l’enorme difficoltà che entrambi i piloti, Lewis Hamilton e George Russell, si sono trovati nel gestire, e guidare la W13. Soprattutto nei confronti degli altri team, in primis, Red Bull e Ferrari. Il terzo posto ottenuto in modo fortuito da Hamilton, grazie al ritiro delle Red Bull, ha in parte colmato la delusione di quel weekend.

In Arabia Saudita, seconda tappa della stagione 2022, George Russell, quinto al traguardo, ha ammesso di aver disputato una gara in solitaria, riscontrato un enorme gap sia di fronte che alle sue spalle, per la maggior parte del tempo. Lewis Hamilton, ha corso pressoché dietro il suo nuovo compagno di squadra, in seguito a una rimonta dal fondo, dopo essere stato eliminato in qualifica, dalla Q1. Grazie alla Virtual Safety Car, è riuscito a risalire in 10° posizione, raccogliendo un solo punto.

Le prestazioni viste in Bahrain e in Arabia Saudita, sottolineano una vettura più da centro gruppo. Tuttavia, il team dichiara di intravedere delle opportunità, per lavorare sulla macchina per riportarla nella giusta direzione.

“Dunque, non ci facciamo illusioni sul gap di prestazione che abbiamo, a Jeddah, si è rivelata un po’ più grande rispetto al Bahrain,” ha così dichiarato Andrew Shovlin, in un debriefing post-gp.

“Ma, ne abbiamo molta da trovare, sia in qualifica sia nei long run, se vogliamo sfidare le vetture della Ferrari e della Red Bull”.

“Tuttavia, dietro a noi, sembra che ci sia un bel margine rispetto agli altri team del centro gruppo. Abbiamo bisogno di svolgere un buon lavoro, per poter restare davanti a loro. Abbiamo un buon margine, e questo ci regala un po’ di respiro, per permetterci di sperimentare nei weekend, per provare e portare soluzioni per aumentare il livello di prestazione della macchina,” ha così aggiunto Shovlin.

Brackley e Brixworth, a lavoro per risolvere il problema

“Quindi, in linea definitiva, si tratta di un problema che dovrà essere risolto, nelle fabbriche di Brackley e di Brixworth. Tutti stanno lavorando veramente duro, capiscono il problema e portano soluzioni. Andremo avanti con questa fase, per i prossimi pochi gran premi”.

“In pista, stiamo facendo il possibile per minimizzare i danni, e ottenere più punti possibili. Quindi, abbiamo questi due elementi da seguire: massimizzare la prestazione durante i weekend, ma la parte più importante di questo, è provare a tornare al livello, che ci permette di competere per le pole position e le vittorie in gara”.

Come parte del loro piano, Mercedes porterà una nuova ala posteriore in Australia. Toto Wolff, team principal ammette che in Bahrain, c’erano un po’ troppe ali sulla vettura, causa della troppa resistenza sui rettilinei. A Jeddah, hanno portata un’ala posteriore più snella, e a Melbourne si vedrà un nuovo alettone posteriore.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

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