Formula 1Gran Premio Ungheria

Mercedes punta sui compound più duri per l’Ungheria

Diramata la scelta delle mescole dei team per l’Ungheria: a differenza di Ferrari e Red Bull, i piloti Mercedes hanno prediletto le mescole più dure con le alte temperature dell’Hungaroring

Il periodo di fine e luglio e inizio agosto sarà rovente per il Circus iridato, che affronterà un nuovo back-to-back, dopo quello Francia-Austria, con le tappe di Hockenheim e Hungaroring. Se le temperature in terra tedesca saranno probabilmente contenute – addirittura, potrebbe esserci pioggia come nella scorsa edizione – diverso il discorso per l’Hungaroring, che potrebbe accogliere i piloti con il solito clima rovente di piena estate. Le alte temperature dell’asfalto magiaro potrebbero avere influenzato la scelta delle gomme delle varie squadre, ma soprattutto della Mercedes, che teme il ripetersi della debacle del Red Bull Ring, dove il clima caldo tarpò le ali alle W10 (terzo Bottas e quinto Hamilton).

Il circuito dell’Ungheria è uno dei più ostici per le Frecce d’Argento, che hanno qui celebrato un successo nell’era dei V8, firmato da Lewis Hamilton nel 2013, ma nell’era ibrida hanno raccolto risultati deludenti se rapportati ai loro standard abituali. Nelle edizioni del 2014 e del 2015, il successo fu appannaggio rispettivamente di Red Bull (Ricciardo) e Ferrari (Vettel), nel 2016 vinse invece una Mercedes, ma nel 2017 il team capitanato da Toto Wolff dovette inchinarsi di nuovo alle Rosse, che siglarono una fondamentale doppietta (Vettel primo e Raikkonen secondo), in una fase del campionato il cui Sebastian era in piena lotta per il titolo.

Anche lo scorso anno la Ferrari, con la SF71-H, avrebbe potuto far sua la tappa ungherese, se non fosse stato per l’acquazzone del sabato che affossò il potenziale della Rossa sull’asciutto. Hamilton ne approfittò magistralmente nelle qualifiche, dove centrò la pole e si costruì così la vittoria per il giorno dopo.

In vista dell’edizione in programma tra meno di due settimane, la Mercedes è quella che ha operato le scelte più conservative in termini di mescole. Hamilton sfrutterà nel weekend due treni di gomme Hard con la banda bianca (chiamati anche C2) e tre di Medium (C3), mentre Bottas avrà un treno di Hard ma quattro di Medium. Hamilton e Bottas risultano dunque maggiormente orientati verso le mescole più dure, a differenza dei loro diretti rivali. Dando uno sguardo al grafico che abbiamo riportato qui sotto, notiamo che anche Vettel avrà due treni di Hard (uniformandosi ad Hamilton) ma solo due di Medium, mentre Leclerc ha optato per un treno di Hard e tre di Medium. In ogni caso, le scelte dei piloti Ferrari puntano maggiormente sul compound più morbido a disposizione, quello con la banda rossa.

Anche il duo Red Bull affronterà la tappa ungherese con più treni di gomme morbide rispetto alle Mercedes. Sia Verstappen che Gasly avranno un totale di soli quattro treni di compound più duri: un Hard e tre Medium per entrambi. mescole ungheria

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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