2019Formula 1Gran Premio Austria

Mercedes, il surriscaldamento tallone d’Achille della W10 in Austria

Per la prima volta dall’inizio dell’anno la Mercedes è riuscita a far salire sul podio solamente uno dei suoi piloti, Bottas, in terza posizione

C’è poco da dire. La Mercedes non è stata mai in partita per aggiudicarsi la vittoria del Gran Premio d’Austria. Per la prima volta dall’inizio dell’anno la scuderia tedesca è riuscita a far salire sul podio solamente uno dei suoi piloti, Bottas in terza posizione, con Hamilton, quinto, che vede interrompersi la sua positiva striscia di vittorie consecutive.

Che la Mercedes non abbia mai brillato al Red Bull Ring è un dato di fatto. Il mix tra le alte temperature riscontrate domenica e l’altitudine si è rivelato letale per la W10, lontana parente della monoposto perfetta e dominante vista fino al Gran Premio di Francia.

Abbiamo cercato di limitare il calo delle prestazioni. Al Red Bull Ring abbiamo aperto il telaio il più possibile per il raffreddamento. È stato il nostro tallone d’Achille per tutto il fine settimana ma credo che perdere sia la miglior forma di imparare qualcosa“, ha raccontato il boss della Mercedes, Toto Wolff all’agenzia di stampa GMM.

Per evitare di andare a creare danni al motore i piloti della scuderia tedesca hanno dovuto ridurre il ritmo, lasciando liberi di lottare per la vittoria Leclerc e Verstappen.

Tuttavia, nonostante il risultato negativo per la Mercede, Toto Wolff non ha nascosto quanto la gara sia stata davvero combattuta e interessante per i tifosi che finalmente hanno potuto divertirsi: “Sebbene si sia parlato tanto delle gomme voglio congratularmi con Pirelli per il lavoro che hanno svolto. Abbiamo visto due giovani piloti darsi battaglia fino all’ultimo giro. Anche se le cose non sono andate come ci aspettassimo, è stata una grande giornata per la Formula 1. Anche se in Francia si sono annoiati un po’ tutti, la gara del Red Bull Ring ha compensato“.

La prossima settimana il campionato sarà impegnato in Gran Bretagna e la Mercedes spera di rifarsi: “Di solito fa fresco a Silverstone e proprio per questo motivo la pista dovrebbe essere più adatta alle caratteristiche della W10“, ha concluso il manager austriaco.

Niente di preoccupante tenendo conto del vantaggio della Mercedes e di Lewis Hamilton in classifica, ma forse un campanello d’allarme a Stoccarda è suonato, proprio in previsione delle gare più calde della stagione. Tipo Ungheria e Germania.

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Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 32 anni e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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