DichiarazioniFormula 1

Mercedes: il prezzo da pagare per il successo

I campioni in carica delle Frecce d’Argento hanno a disposizione meno tempo in galleria del vento a causa del regolamento che disciplina i test delle scuderie

I sette volte campioni del mondo pagheranno (in parte) la loro passata stagione di conquiste da record. Il nuovo regolamento cambia le modalità dei test

Un nuovo regolamento nel 2021 introdurrà una differente modalità di utilizzo delle gallerie del vento da parte dei team. Fino allo scorso anno, ogni scuderia aveva a disposizione lo stesso tempo per condurre i propri test all’interno delle gallerie del vento. Da quest’anno, non sarà più così. Il primo classificato avrà infatti il 20% in meno di ore di prove rispetto all’ultimo. Nel concreto, considerando i risultati della passata stagione, sarà Mercedes a beneficiare del minimo sindacale di ore di test, a favore invece della Williams. Che sia questo il prezzo da pagare per il successo?

JAMES ALLISON: “ABBIAMO IL 20% IN MENO DI TEMPO UTILIZZABILE RISPETTO ALL’ULTIMO DELLA CLASSIFICA

James Allison, direttore tecnico Mercedes, ha parlato in un video caricato su YouTube di questo cambiamento e ha descritto come intendono affrontarlo: “Ormai da molti anni siamo limitati nel numero di ore consentite per utilizzare la galleria del vento e il CFD (Computational Fluid Dynamics). Il limite in passato è sempre stato lo stesso per tutti. Nel 2021 sarà diverso in base a quanto si ha avuto successo nella stagione precedente. Quindi, il modo in cui funziona questo regolamento è che fondamentalmente l’ultima squadra classificata nel 2020 è autorizzata a utilizzare la propria galleria del vento circa il 20% in più rispetto alla squadra che è arrivata prima. Abbiamo avuto la fortuna di essere bravi l’anno scorso e, sfortunatamente, ne paghiamo un po’ il prezzo nel 2021 e oltre, perché riusciamo a utilizzare meno la galleria del vento e i computer CFD rispetto ai nostri avversari“.

MERCEDES DEVE PAGARE IL PREZZO DEL SUCCESSO

Allison ha rivelato inoltre che la Mercedes sta cercando di trovare delle soluzioni per recuperare il tempo che non potranno investire nella raccolta dei dati provenienti da galleria del vento e CFD. “Per noi la sfida è stata la seguente: come reagire nel modo migliore a questo nuovo regolamento? Come possiamo essere sicuri di non sbagliare? Ci siamo domandati: se non ci è stato permesso di utilizzare come avremmo voluto galleria del vento e  CFD, come facevamo prima, come potremmo adattarci in modo da ottenere sempre di più da ogni singola opportunità in galleria del vento?

Come riporta Planetf1.com, alla luce del nuovo regolamento, la scuderia di Stoccarda si sta dunque concentrando sull’ottimizzazione dei test e dei dati raccolti per far fronte a questa limitazione in galleria del vento. “Se abbiamo solo una prova nella galleria del vento, rendiamola il più preziosa possibile per noi. Se ci è permesso fare solo una piccola quantità di calcoli CFD, facciamo in modo che la metodologia e l’approccio a quei calcoli CFD siano il più preziosi possibile. Abbiamo cercato di adattare il nostro approccio a questo aspetto; quindi attenuiamo e forse addirittura compensiamo completamente l’effetto di questa riduzione del tempo durante il quale ci è consentito di utilizzare questi strumenti fondamentali“, ha concluso Allison.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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