Formula 1

McLaren omaggia il suo fondatore con una scultura

La scuderia di Woking ha organizzato un omaggio per Bruce McLaren, creatore dello storico team britannico

McLaren ha promosso un evento in onore del suo fondatore, in occasione del 50esimo anniversario della sua morte

È il 1963: Bruce McLaren, all’epoca pilota di Formula 1, decise di fondare la propria squadra corse. L’intuizione fu brillante: il team è tutt’ora una delle scuderie più titolate della storia di Formula 1. Purtroppo, egli perse la vita nel giugno del 1970, mentre testava una delle monoposto Can-Am, sul circuito di Goodwood. 

Cinquant’anni dopo, la figlia Amanda ha partecipato ad una cerimonia organizzata presso il McLaren Technology Center. Qui, è stata presentata una scultura di Bruce in bronzo a grandezza naturale, realizzata dall’artista Paul Oz. Attorno alla statua, come parte dell’omaggio, i partecipanti hanno situato 50 candele, una per ogni anno trascorso dal tragico evento. La statua, poi, è stata posta vicino alla McLaren M8D. 

“BRUCE ERA UN PILOTA, UN INNOVATORE, UN LEADER”

Parla la figlia Amanda, ambasciatrice della McLaren Automotive: “È un onore ricordare il 50esimo anniversario della morte di Bruce McLaren presentando questa statua meravigliosamente creata per commemorare la sua vita e le sue conquiste. Quando mio padre morì nel giugno 1970, aveva lasciato la Nuova Zelanda da circa 12 anni per trasferirsi nel Regno Unito. Molti progetti li aveva già realizzati, altrettanti erano in via di compimento. Avrebbe portato molte altre novità alla scuderia”. 

I successi della McLaren in oltre 50 anni in Formula 1, tre vittorie alla 500 Miglia di Indianapolis, cinque campionati Can-Am, la vittoria alla 24 Ore di Le Mans del 1995. Senza contare tutte le supercar e hypercar progettate, sviluppate e prodotte dal nostro marchio. Sono molto orgogliosa di ciò che mio padre ha creato”, aggiunge Amanda. 

Interviene, in conclusione, anche Zak Brown: ”Oggi, in occasione del 50esimo anniversario della morte di Bruce, ricordiamo ciò che ha creato. Bruce era un pilota, un innovatore e un leader. Tutti noi della McLaren ci sforziamo ogni giorno di seguire l’esempio che ci ha dato. Bruce è un eroe di il nostro sport, immortalato da questa statua circondata dalla sua eredità”. 

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