DichiarazioniFormula 1

McLaren fiduciosa sull’affidabilità della power unit Mercedes

Secondo Zak Brown le notizie sul motore 2022 sono molto incoraggianti

Dopo aver parlato con Wolff, il CEO della McLaren è convinto di avere un valido motivo in più per guardare con ottimismo alla nuova stagione

Nel 2021 la McLaren ha deciso di affrancarsi dalla Renault per la fornitura della power unit, ricomponendo così lo storico sodalizio con Mercedes. Ne è seguita una stagione in chiaroscuro. Da un lato il team di Woking è tornato alla vittoria nel Gran Premio d’Italia, interrompendo un digiuno che si protraeva dal 2012. D’altro canto, la compagine guidata da Zak Brown non è riuscita a confermare il risultato dell’anno precedente, con il terzo posto fra i costruttori andato alla Ferrari. Adesso che la nuova stagione è alle porte, viene da chiedersi se il binomio McLaren-Mercedes riuscirà a inserirsi stabilmente nella lotta per la vittoria.

NOTIZIE INCORAGGIANTI SUL FRONTE POWER UNIT

Intervistato da Motorsport.com, Zak Brown ha analizzato uno degli aspetti chiave in ottica 2022: l’evoluzione della nuova power unit. “In Mercedes sono convinti che lo sviluppo stia procedendo bene“, ha spiegato Brown. “Fortunatamente, già lo scorso anno l’affidabilità è stata ottima. Questa, come ben sapete, non dipende soltanto dalla power unit, ma entrano in gioco altri fattori. Credo che i nostri uomini abbiano lavorato molto bene con il motore Mercedes nel 2021: forse è per questo motivo che da parte nostra non ci sono state grandi preoccupazioni sul lato affidabilità”.

Brown sembra avere ottime ragioni per pensare positivo: le informazioni sulla power unit 2022 provengono direttamente da Wolff. “Ho parlato con Toto la scorsa settimana”, ha spiegato Zak, “e mi è sembrato molto ottimista. Credo che il livello delle power unit presenti in griglia sarà molto simile, la competizione è più intensa che mai. Ma non sono preoccupato”. Parole ricche di fiducia, con cui manager statunitense suona la carica in vista di una stagione che la McLaren spera di vivere da protagonista.

Alessandro Bargiacchi

Sono toscano doc, nato a Firenze nel 1992. Adesso vivo in Casentino. Ho una laurea triennale in scienze politiche e una magistrale in semiotica. Adoro la musica e il teatro, così come lo sport, e a queste passioni cerco di dedicare tutto l'impegno e il tempo possibile. I miei primi ricordi legati a un Gran Premio 1 risalgono a Silverstone 1999, alle immagini sbiadite di Schumacher che colpisce violentemente le barriere di protezione. Negli anni, crescendo e cominciando a capire un po' meglio come funziona una gara automobilistica, sono diventato un vero appassionato di Formula 1, con un sincero amore sportivo nei confronti di Kimi Räikkönen, che ho avuto la fortuna di tifare per 20 anni.

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