Formula 1Gran Premio Italia

GP Italia, Ricciardo: “Era ora, mi sono ritrovato”

Il pilota australiano ritorna sul gradino più alto del podio, regalando alla McLaren la prima vittoria dal 2012

Vincitore del Gran Premio a Monza, il pilota numero 3 ottiene la sua ottava vittoria in carriera dopo una grandissima qualifica nella gara sprint

Daniel Ricciardo sale sul gradino più alto del podio in Italia. Grazie a un’ottima partenza dalla seconda casella in griglia, il pilota australiano riesce a superare il poleman Max Verstappen alla prima curva. Il velocissimo motore Mercedes e l’accurata strategia del box McLaren hanno permesso al pilota numero 3 di intascare la sua ottava vittoria in carriera. E grandi traguardi per l’intero team di Woking: una favolosa doppietta per festeggiare la prima vittoria dal 2012.

Intervistato dopo la gara, Ricciardo entusiasta dichiara: “Era ora. La partenza è stata il momento cruciale, è lì che ho ottenuto la vittoria. La partenza ha funzionato molto bene, già da ieri. Ma onestamente restare in testa poteva non essere una garanzia, però ho tenuto giù il piede fin dal primo giro. Magari non ho esagerato in velocità, però ho cercato di fare il possibile per tenere dietro Verstappen“.

RICCIARDO: “IN ITALIA MI ASPETTAVO QUALCOSA DI BUONO”

Poi ci sono state le Safety Car. Però restare in testa fin dall’inizio nessuno poteva immaginarselo. Ma c’era qualcosa dentro di me già da venerdì, mi aspettavo già qualcosa di buono“. Quando gli viene ricordato che da tempo non riusciva a ottenere un risultato così importante, allegramente risponde: “In realtà ho fatto finta di andare piano tutto l’anno, ma terzo e quarto posto non mi interessano. Mi interessa solo vincere“.

Poi, parlando con serietà: “Onestamente dopo la pausa estiva mi sono ritrovato. Dopo agosto ho cominciato a ritrovare me stesso. Ma fare doppietta è davvero folle. Per McLaren è un risultato enorme già salire sul podio, fare doppietta è incredibile“. In onore delle sue radici italiane, aggiunge divertito parlando italiano: “Ho visto Charles in seconda posizione e pensavo che in Italia potesse esserci una Ferrari sul podio per i tifosi. Ma spero comunque che avere sul podio un pilota dal cognome italiano vada abbastanza bene“.

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Sono appassionata di letteratura e di teatro, e studio per poter specializzarmi in questi due campi. Con la Formula 1 e i motori è stato amore a prima vista. Tifosa della Rossa nonostante tutto, la Formula 1 è tra le cose che più mi emozionano al mondo. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

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