2019Formula 1

Brown: “Indy e WEC prossime frontiere per la McLaren”

La casa di Woking sta ampliando i propri orizzonti nel motorsport: dopo l’ufficializzazione del programma Indycar, per il 2021 spunta l’ipotesi di una partecipazione nel WEC

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Obiettivo Indycar

Da quando Zak Brown ha assunto il ruolo di direttore esecutivo del programma McLaren in F1, è apparso chiaro come gli orizzonti motoristici della casa di Woking si siano ampliati. Due anni fa, la nuova dirigenza McLaren permise a Fernando Alonso di disertare il GP di Monaco per tentare la 500 Miglia di Indianapolis, che a quell’epoca costituiva il secondo tassello verso la conquista della Triple Crown per l’asturiano. Una mossa che la vecchia gestione targata Ron Dennis non avrebbe mai consentito. Inoltre, ad Alonso lo scorso anno fu permesso di disputare la stagione di F1 proseguendo in parallelo quella del WEC al volante della Toyota, culminata con la conquista del titolo iridato, insieme con Buemi e Nakajima, dopo la 24 Ore di Le Mans di due mesi fa.

La McLaren è tornata a focalizzarsi sul programma a stelle e strisce nello scorso maggio, con la sfortunata spedizione alla 500 Miglia che ha visto l’eliminazione di Alonso nel Bump Day, complice l’impreparazione tecnica del team (che ha convinto lo spagnolo a prendere in considerazione opzioni al di fuori della McLaren se dovesse ritentare l’impresa). Il prossimo anno la McLaren riproverà l’assalto alla classicissima americana, ma stavolta con maggior preparazione: la casa di Woking sarà infatti impegnata full time nel campionato a stelle e strisce.

Un programma, quello Indycar, che la McLaren porterà avanti in parallelo con quello in F1 e dal quale Zak Brown spera di ricavare gli auspicati benefici: “Il nostro programma in America ci permetterà di instaurare nuove relazioni e opportunità di business, che si aggiungeranno a quelle già presenti in F1. Tutto questo avrà un forte impatto”.

Il WEC nei piani di Brown

“A livello commerciale, i nostri due programmi ci consentiranno di intrecciare relazioni più strette con i partner. Arrow Electronics, ad esempio, è nostro sponsor per il team in Indycar, ma è anche un socio importante per il nostro programma in F1″ ha proseguito Brown. Il manager americano ha rimarcato che la F1 rimane il target di maggior rilievo per la McLaren – a secco di vittorie dall’ormai lontano 2012 – ma all’orizzonte si è ora profilata la Indycar e anche un ritorno al Mondiale WEC è dato come un’ipotesi concreta per il 2021. La possibilità è dunque quella di una McLaren impegnata su ogni fronte al vertice del motorsport all’inizio del nuovo decennio.

“La F1 rimane il centro, il vertice dei nostri investimenti. Ma la McLaren vanta una tradizione in molteplici categorie del motorsport: dall’anno prossimo saremo in Indycar, ma abbiamo anche un programma in GT. Credo che una nostra partecipazione al Mondiale per i prototipi sia un progetto fattibile e che prenderemo in considerazione in vista del 2021. La nostra entrata in una nuova categoria arriva sempre dopo un lungo processo di riflessione: dobbiamo ponderare come questo possa creare una sinergia col nostro programma in F1 e quali benefici potrà fruttare” ha concluso il team principal McLaren.

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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