DichiarazioniFormula 1

Mazepin sull’inefficienza Haas: “Non sono felice”

Il rookie russo lamenta i problemi organizzativi e gestionali del proprio team, giustificando anche così le difficoltà che sta affrontando nella sua prima stagione in Formula 1

Un inizio di stagione davvero difficile per la scuderia americana e i suoi piloti, che mostrano pubblicamente rabbia e sconforto per gli esigui risultati

Delle otto gare del Campionato disputate finora, Nikita Mazepin è arrivato ultimo a ben cinque di esse. Scena che si è ripetuta anche nel Gran Premio di domenica scorsa, al Red Bull Ring. Tra i diciotto piloti che hanno concluso la gara, il rookie russo infatti è stato nuovamente l’ultimo a chiudere la sua corsa. Il motivo principale delle sue difficoltà, secondo lo stesso Mazepin, sarebbe da ricondurre all’inefficienza e inaffidabilità dello stesso team Haas.

Le scarse prestazioni di quest’ultimo hanno generato, oltre alle lamentele riguardo lo stesso Mazepin, anche infinite lodi nei confronti di Mick Schumacher. Quest’ultimo è infatti riuscito a tagliare il traguardo sempre davanti al compagno di squadra. Con l’unica eccezione, al momento, del Gran Premio di Monaco. Situazione oltremodo scomoda per il russo, che in un’intervista post gara ha rilasciato pubblicamente le sue rimostranze riguardo il modus operandi del team americano.

Al riguardo di ciò, al termine del GP in Stiria, Mazepin ha infatti dichiarato di aver avuto una buona partenza domenica pomeriggio. E che per quella stessa partenza aveva passato tutta la mattina della giornata di gara a studiare la mossa migliore per sorpassare un buon numero di macchine alle prime curve: “Penso di aver fatto un ottimo giro di apertura. Ero contento del mio posizionamento. Stamattina mi ero preparato per sapere molto bene dove potenzialmente potevano esserci molte macchine e come superarle“.

L’INEFFICIENZA DELLA HAAS ANCHE SUL CASO SCHUMACHER

Ma alla buona partenza ha seguito una gara sofferta, che ha reso vani i tentativi precedenti del pilota. Il motivo di queste difficoltà sul passo gara, specialmente rispetto al compagno di squadra, risiederebbero per Mazepin in alcune caratteristiche diverse della sua vettura: “Quando hai molti giri, lunghi rettilinei, e hai una macchina molto più pesante rispetto all’altra del nostro team, è molto difficile stare davanti“.

Circostanze che non sembrerebbero creare un ambiente pacifico fra la scuderia e il suo pilota: “Non sono felice, ma sto aspettando il momento per avere una nuova possibilità perché al momento sono solo un bersaglio facile“. Il rookie si sentirebbe infatti soltanto una preda da catturare per il suo stesso team: “Faccio del mio meglio all’inizio, ma poi divento soltanto una carota da prendere. E sfortunatamente sono stato catturato, è così“.

Nei giorni precedenti ha inoltre fatto scalpore la notizia che Mick Schumacher abbia corso, fin dall’inizio della stagione, in una posizione scomoda e storta nell’abitacolo della sua VF-21. Il team principal della Haas, Guenther Steiner, ha assicurato che il problema sarà risolto tempestivamente. Ma dal canto suo, Mazepin non sembra essere sicuro di questo. Una volta che gli è stato domandato se, secondo lui, avrebbero veramente risolto il problema a breve, la sua risposta è infatti stata: “Purtroppo no. Forse nelle prossime sei, sette gare. Ma così non è molto presto“.

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Sono appassionata di letteratura e di teatro, e studio per poter specializzarmi in questi due campi. Con la Formula 1 e i motori è stato amore a prima vista. Tifosa della Rossa nonostante tutto, la Formula 1 è tra le cose che più mi emozionano al mondo. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.