Analisi della redazioneFormula 1

Stiria: George “mai una gioia” Russell. Anche Hamilton non scherza

Il primo Gran Premio in Austria questa settimana ha portato con sè rivincite e delusioni. Brutte sconfitte per gli inglesi oltre il Piave

L’impero Austro-Ungarico si scontra ancora con gli inglesi, stavolta con George “mai una gioia” Russell e Sir Hamilton

“Il Piave mormorò: non passa Hamilton!”. Un inglese alla guida di una vettura tedesca, cosa può esserci di peggio in una gara austriaca sul circuito degli austriaci avversari? Nulla, infatti proprio per questo l’olandese Verstappen aumenta il proprio distacco con Sir Lewis nella competizione mondiale vincendo il GP di Stiria 2021. Charles Leclerc è stato eletto pilota del giorno: dopo un contatto con la posteriore di Gasly chiude sesto, superando anche le vetture in fila sull’autostrada. Anche nel GP di Stiria la zona punti non è amica di Russell, costretto al ritiro, mentre l’altro inglese Hamilton chiude secondo.

Gli episodi per questo primo gran premio oltralpe iniziano già da Venerdì. Valtteri Bottas è sicuramente la Ghiandaia imitatrice della Mercedes. Il finlandese durante le FP2 fa un testa coda nella pit-lane, finendo quasi nel box McLaren. “Abbiamo voluto provare una nuova strategia in seguito ai pit-stop dello scorso gran premio”. Ovviamente Valtteri è stato penalizzato di tre posizioni, e ciò fa sì che la vittima sacrificale sia, guarda caso, sempre il finlandese.

Le paure più comuni per gli esseri umani sono: i ragni, il buio e la morte. Per George “mai una gioia” Russell è la zona punti. Ogni volta che l’inglese della Williams si trova tra i primi 10 la sfortuna gioca a suo favore. Costretto al ritiro durante una delle sue migliori performance, cambia numero in “23”, sperando che almeno in questo caso potrebbe tornargli utile. Al GP di Stiria non solo Russell è vittima di un epilogo amaro, ma anche il suo connazionale Hamilton. Il Sir chiude secondo alle spalle di un brillante Verstappen che aumenta il suo distacco in ottica campionato.

LECLERC ROMPE L’ALA MA VOLA COMUNQUE

Per gli italiani l’Austria porta alla mente ricordi dolorosi del secolo scorso, ma non solo. Ogni volta che una Ferrari transita in curva 3 il cuore salta un battito ricordando l’episodio dello scorso anno tra Leclerc e Vettel. Ma è proprio su questa pista che il monegasco si prende la sua rivincita. Dopo un contatto con Gasly, Charles è costretto a cambiare l’anteriore della sua monoposto, ripartendo quindi dagli gli ultimi posti. Ala rotta, ma vola comunque il monegasco che chiude la sua gara settimo, appena alle spalle del suo compagno di squadra Sainz.

Verstappen decide che è il caso di chiudere ogni gran premio doppiando la maggior parte dei piloti e con un distacco dal secondo di almeno 20 secondi. Ecco perchè la scuderia ha deciso di mostrargli sullo schermo del volante una serie diversa per ogni gara, in modo tale da non annoiarsi mentre tiene dietro il trenino dei suoi rivali. Charles Leclerc, che è il testimonial di Sky Italia, ogni tanto delizia i suoi followers con dei consigli su quale serie tv guardare. Max, la prossima volta segui i consigli di Charles.

Maria Sole Caporro

Sono Maria Sole, romana e romanista, laureata in lingue e letterature. Sono da sempre appassionata di motori da quando fin dalla tenera età non potevo andare al mare la domenica perché i miei genitori dovevano vedere il GP. Cresciuta a pane e formula 1 con contorno di letteratura, sono qui per coniugare la mia voglia ed esigenza di scrivere e la passione per le monoposto.

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