DichiarazioniFormula 1

Masi: “Tutti i team gareggiano con lo stesso regolamento”

Il dirigente sportivo australiano si espone riguardo l’equità dell’attuale regolamento di gara

Michael Masi risponde per le rime: secondo lui, il regolamento è sempre stato coerente e condiviso da tutte le squadre in griglia

Il regolamento di Formula 1 è sempre stato un argomento piuttosto spinoso. Penalità eccessive in alcuni casi, poca severità per altri. Insomma, fa sempre discutere, e anche molto. Per mettere un punto definitivo a tutte le voci, compresa quella di Toto Wolff, interviene Michael Masi, direttore di gara e delegato FIA. Il sesto cambio motore endotermico di Valtteri Bottas in occasione del GP degli Stati Uniti è stato, infatti, un punto di svolta della vicenda.

A riguardo, aveva affermato a GP Fans Toto Wolff: “Quando sei in una situazione terribile e devi cambiare componenti del tuo motore non dovresti essere penalizzato ad ogni gara con partenze dal fondo della griglia o ricevere dieci posizioni di penalità. Se le regole venissero cambiate e non ci fossero penalità per i piloti, solo i costruttori perderebbero punti. Il che sarebbe un buon vantaggio per i piloti in lotta per il mondiale“.

Sempre ai colleghi di GP Fans, ha risposto Masi: “Ogni squadra, e in particolare se la suddetta squadra è coinvolta nella lotta per il campionato, cerca sempre di ottenere il vantaggio competitivo di cui ha bisogno. Sia che si tratti di aggiornamenti della power unit, che di aggiornamenti aerodinamici, che di aggiornamenti del cambio”. 

LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI

Prosegue, poi, l’australiano: “Dobbiamo, però, ricordare che i regolamenti che riguardano le power unit sono così da molti anni. Essi sono sempre stati coerenti in tutti gli aspetti e tutte le regole sono state sviluppate con la collaborazione di tutti i team, insieme alla FIA e alla Formula 1”. 

Tutti i team gareggiano con lo stesso regolamento. Ogni scuderia sa quante power unit, quanti cambi, quante perdite una determinata squadra ha avuto. E tutti hanno sicuramente modo di sapere che qualsiasi squadra è allo stesso livello delle altre. Ripeto, il regolamento è lo stesso per tutti, ha affermato Masi per concludere.  

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