DichiarazioniFormula 1

Marko: “Noi come Toto. Abbiamo sofferto per sette anni”

Helmut parla della situazione Mercedes ricordando la posizione della rivale nell’era precedente

L’austriaco ricorda quanto fosse difficile giocare alla pari con la Mercedes all’inizio dell’era ibrida

Marko afferma che che copiare un rivale è un modo in più per tutte le squadre di centrare i propri obiettivi prefissati. Il consigliere della Red Bull Helmut Marko spiega che comprende come deve sentirsi Toto Wolff in questo momento, dopo due stagioni di dominio da parte di un rivale. L’austriaco ricorda di aver vissuto quella situazione per sette anni con la Mercedes nell’era ibrida, ma chiarisce che la cosa più importante è essere più veloci degli altri e vincere oggi.

Dopo l’inizio incontrastato della Red Bull 2023 e il grande successo della scorsa stagione, Marko comprende la frustrazione che Wolff deve provare oggi nel vedere che i suoi rivali sono migliori di loro.
“Non mi interessa chi sia la persona di cui stiamo parlando, la cosa più importante è che siamo i primi. So come si sente Toto Wolff adesso , ne abbiamo sofferto per diversi anni. Ecco perché non devo esultare più di tanto”, ha riconosciuto Marko in un’intervista.

Toto e Mercedes non sono gli unici in difficoltà afferma Marko

Copiare è un’attività comune in Formula 1, non lo vedo come qualcosa di antisportivo”. Per quanto riguarda la Ferrari, invece, crede che la cosa migliore per loro sarebbe continuare con i due piloti che hanno adesso. Tecnicamente, Charles Leclerc ha una clausola di uscita nel caso in cui Ferrari non ottenga un numero minimo di punti in breve tempo anche se non è dato sapere quanti.

“Non credo che la Ferrari ignorerebbe Carlos, sta facendo un buon lavoro. Con Charles è normale che il pilota debba ottenere un numero minimo di punti in stagione. Se tale cifra non viene raggiunta, entrambe le parti possono rescindere il contratto , quella clausola ha permesso a Sebastian di firmare per la Ferrari nel 2015″, ha commentato Helmut per chiudere.

Valerio Vanazzi

Classe 1999. Laureato in Storia Contemporanea ma anche Perito meccatronico. Appassionato di cinema e motori, nonché grande tifoso McLaren. Da marzo 2022 redattore per F1world.

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