DichiarazioniFormula 1

Marko e la rivelazione “shock” sul budget cap 2022

Il consulente del team Red Bull ha sostenuto che più di metà della griglia di partenza della Formula 1 ha superato il budget cap nel 2022

Il consulente della Red Bull Helmut Marko, ha sostenuto che i problemi con il budget cap sono appena iniziati, tutto ciò dopo aver chiuso il capitolo legato al 2021 che li ha riguardati in prima persona, ma per quanto riguarda il 2022 è ancora tutta un’incognita.

Dopo aver archiviato il caso budget cap per l’anno 2021, che ha condannato Red Bull e Aston Martin, con i primi in maniera più pesante, il consigliere del team austriaco Helmut Marko, sostiene che per il 2022 si è solo all’inizio dato che non si è tenuto conto dell’inflazione. Proprio a causa di ciò diversi mesi fa nove squadre su dieci hanno votato a favore di un aumento al tetto del budget del 3,1%, ma nonostante questa soluzione il problema non potrebbe essere stato risolto.

BUDGET MAGGIORE = PROBLEMI MAGGIORI

Secondo il consulente della Red Bull l’aver aumentato il limite del budget per l’anno 2022 a causa dell’inflazione derivata dalla guerra tra Russia e Ucraina, potrebbe non essere stata la giusta mossa per evitare i problemi e difatti ritiene che una volta analizzati i bilanci delle squadra i problemi riscontrati saranno maggiori rispetto a quelli della passata stagione: Penso che allo stato attuale sei squadre superino il limite. L’inflazione è qualcosa che non abbiamo calcolato fino a quel momento, soprattutto quando ha a che fare con i costi energetici”.

LA VIA DI FUGA

Per la violazione del budget cap la Red Bull ha trovato un accordo con la Federazione cavandosela con il pagamento di una multa di sette milioni di euro e accettando una riduzione del 10% sul tempo di utilizzo della galleria del vento, per lo sviluppo dell’auto 2023.

Tuttavia, Helmut Marko insiste sul fatto che la faccenda non li ha sorpresi e ricorda lo spirito combattivo che è sempre stato nel DNA della squadra e gli ostacoli che hanno dovuto superare: “Un incontro con Dietrich Mateschits era previsto per la settimana dopo il Messico, ma non è avvenuto. Mateschitz ha subito molte percosse nel corso della sua carriera. La Red Bull ha dovuto affrontare molte accuse negli ultimi anni, quindi c’è un certo umore combattivo”.

REGOLE VAGHE

Il manager austriaco insiste sull’argomento sostenendo che, dopo la prima revisione, erano al sicuro: “Era il primo anno del budget cap. Le regole erano vaghe. La FIA tardava a reagire con chiarimenti. I nostri revisori hanno controllato tutto. Bisogna fidarsi di qualcosa. Pensavamo di essere al sicuro per tre milioni”.

Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 24 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi passare ad occuparmi interamente di motorsport. In seguito ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Accreditato dalla Federazione Internazionale dell'Automobilismo (FIA) potrete vedermi qualche volta in giro nel paddock. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

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